01/03/2021

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Allan Corsaro: reading musicale di “Fiori d’asfalto ed altre solitudini”

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AllanQuella a Romart con Allan Corsaro è la serata che non ti aspetti e nel posto che non ti aspetti…

L’ambiente è molto particolare, ricco di oggetti che ti riportano un po’ indietro nel tempo e a ricordarti che di tempo ne è passato da quando quella radio è stata accesa è l’odore di polvere che ti tiene compagnia.

Ma quello che, sostanzialmente, ha catturato il mio interesse a Romart non è stato l’ambiente. Se ho deciso di affrontare il primo freddo di Ottobre in motorino è stato per assaporare altro oltre la polvere.

Una poltroncina rossa, un microfono, degli strumenti musicali, dei fogli e Allan Corsaro. No, non è la nuova ambientazione del film “Pirati dei Caraibi” è l’ambientazione ideale per un’ora di magia espressa con la musica ma soprattutto con le parole… quelle di Allan, appunto.

Allan o meglio Francesco, dice: “non amo parlare delle mie poesie” ed io penso “e allora faccele ascoltare”.

Racconti, pezzi di vita, immagini che se chiudo gli occhi riesco a vedere.

“passi d’asfalto e scatti turbo diesel
odore di pietra e polvere
strade senza memoria e muri che tacciono

treni e fari lanciati contro vento
attraversano la testa

e dal centesimo piano
il cervello cade nel piatto…”

Allan Corsaro, ci ha presentato la sua prima raccolta di poesie “Fiori d’asfalto ed altre solitudini”

“Scrivo di pomeriggio
perché è più semplice morire
tra televisioni che ci strappano il tempo
annodati in gomitoli di noia e buonsenso
sprofondati nell’attesa che qualcosa si schianti su questo salotto in formaldeide

scrivo di pomeriggio
per combattere il tepore di questo cielo bugiardo
l’inganno che il tempo sia infinito
che tu non lo sia
quando anche la bellezza si prende una siesta…”

La lettura di Allan è lenta, avvolgente, senti il sapore di quelle parole e le emozioni vengono a galla.

Finita la serata prima di salire in motorino prendo il suo libro. Apro una pagina a caso e leggo:

“Ancora una volta
non riesco a toccare la notte…”

Allora penso “Allan, questa notte tu me l’hai fatta toccare”.

“Fiori d’asfalto ed altre solitudini” è la prima raccolta di poesie di Allan Corsaro, edita da Roundmidnight Edizioni. E’ stata presentata presso “RomArt” via Eugenio Barsanti 26/28 (Zona Piazzale della Radio) in un reading musicale in cui gli arrangiamenti rock hanno accompagnato le immagini evocate dalle parole.

Allan Corsaro è stato accompagnato da:

Valerio Elia: chitarra
Libero Verardii: basso
Alessandro Ferrara: batteria

Cosa dicono della prima raccolta di poesie di Allan Corsaro?

“Fiori di asfalto e altre solitudini è la prima raccolta di poesie di Allan Corsaro, edito da Round Midnight Edizioni, in cui l’autore, di cui non si sa nulla, racconta la solitudine urbana in un viaggio notturno illuminato dai lampioni e dai fanali delle automobili, dove si sente forte l’assenza umana, il reale valore della condivisione e della comunità. Una solitudine pubblica, che Corsaro descrive con grande efficacia attraverso felici intuizioni…” (L’Armadillo Furioso)

“Anonimo portatore di pseudonimo, Allan Corsaro è alla sua prima raccolta di poesie Fiori d’asfalto ed altre solitudini edito ‘roundmidnight Edizioni. 54 pagine di urbana solitudine in cui l’autore scrive sull’asfalto lacerato da radici prepotenti come la natura che tutto può e vince anche quando si cerca di soffocarla o nasconderla”. (Zest Letteratura Sostenibile)

“Pioggia e lampi di una solitudine esistenziale scandita da rimpianti e dolore, amarezza e spazi urlanti di silenzio. Lo smarrimento dell’io che, con i suoi interrogativi desolati, cerca riparo e conforto lungo la riga luminosa della poesia”. (Mangialibri)

“Fiori d’asfalto ed altre solitudini è la prima raccolta poetica di Allan Corsaro. […] Le lancette dell’orologio sono “esauste”, siamo di fronte alle “macerie del mondo”, anche l’amore, alla fine, è una lotta contro le distanze e la solitudine erette dall’incomprensione”. (Eroica Fenice)

“Poesie che parlano di solitudine, di angoscia dell’esistenza, su tutte un anelito alla speranza anche se “troppo semplice è la felicità”, questo è “Fiori d’asfalto e altre solitudini” opera prima di Allan Corsaro edito da ‘ roundmidnight Edizioni. Titolo emblematico che annuncia al lettore il senso dei versi che verranno letti” (Teatri Culture)