Gentiloni: emergenza straordinaria. Più potere alla Protezione Civile

E’ stata un’emergenza straordinaria, una  “concatenazione micidiale tra una nevicata che non si vedeva da 45 anni e tre scosse di magnitudo molto alta.

Questo livello di emergenza non è normale, è stato straordinario”.

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Così Paolo Gentiloni commentando a “Che Tempo che fa” la situazione in Centro Italia. Il premier ha poi sottolineato di temere, di fronte alle tragedie, “un Paese che cerca il giustiziere e il capro espiatorio. La verità serve a far funzionare le cose meglio, non a cercare vendette”. Il presidente del consiglio ha elogiato il lavoro delle “oltre 8mila persone nelle zone del sisma” annunciando già per questa settimana l’intervento dell’Esecutivo per dare più poteri a Fabrizio Curcio e Vasco Errani.  Il premier ha quindi parlato di politica internazionale e nello specifico del nuovo presidente degli Stati Uniti. “Abbiamo lavorato con Nixon, con Bush, lavoreremo anche con Trump ma ci sono valori ai quali non rinunceremo.
Intanto emerge che la donna che nel tardo pomeriggio di mercoledì rispose alla chiamata di Quintino Marcella al 113, bollando l’allarme sulla slavina all’hotel Rigopiano come una bufala, sarebbe una dirigente della prefettura di Pescara. A identificarla sono stati i carabinieri.

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“Se sono stati commessi errori, saranno corretti. Se c’è altro, si vedrà: ognuno si assumerà le proprie responsabilità”,

ha assicurato il prefetto di Pescara, Francesco Provolo. Nel frattempo si continua a scavare quando ormai per la quinta notte l’Hotel Rigopiano è sepolto da una massa di neve e di detriti.

epa05731723 A handout photo made available by the Italian Fire Department shows rescuers searching for victims at the scene of the hotel Rigopiano in the town of Farindola, overwhelmed the previous night by a snow avalanche after three earthquakes hit, in Abruzzo region, Italy, 19 January 2017. According to an Italian mountain rescue team, several people have been killed in the avalanche that hit the hotel near the Gran Sasso mountain. EPA/ITALIAN FIRE DEPARTMENT HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Sono 23 i dispersi. Le ultime persone estratte vive sono quelle recuperate nella notte tra venerdì e sabato. Sono quindi 11 i superstiti:

due uomini rifugiati in auto, 5 persone recuperate venerdì in giornata e 4 nella notte. Le vittime finora accertate sono sei. L’ultima identificata sarebbe Faye Dame, 22 anni, originario del Senegal, lavapiatti dell’albergo.

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