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Aborto in Texas, un giudice federale blocca la legge che lo vieta dopo la sesta settimana

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La legge sull’aborto in Texas, che vieta le interruzioni di gravidanza dopo la sesta settimana anche in caso di stupro e incesto, è stata temporaneamente bloccata da un giudice federale, in quella che è una vittoria preliminare per l’amministrazione Biden, in caduta libera nei sondaggi al 38%. La Casa Bianca era infatti ricorsa contro la norma, ma il Texas ha annunciato di voler ricorrere in appello contro la decisione del giudice.

I medici possono tornare a praticare l’aborto senza il timore di essere denunciati. “Dal momento in cui l’ SB 8 (Texas’s heartbeat bill) è entrato in vigore, alle donne è stato illegalmente impedito di esercitare il controllo sulla propria vita in modi protetti dalla Costituzione”, ha affermato il giudice distrettuale statunitense Robert Pitman, accogliendo la richiesta del Dipartimento di Giustizia, che portato la causa. “Questa Corte – ha aggiunto – non sancirà un altro giorno di questa offensiva privazione di un diritto così importante”.

La decisione del giudice è una vittoria per i sostenitori del diritto all’aborto, che avevano visto diversi tentativi di bloccare questa legge, ostacolati dal nuovo disegno del divieto. Potrebbe, tuttavia, essere solo una vittoria temporanea.

In concreto, il provvedimento di Pitman impedisce a qualunque funzionario statale – anche giudici e segretari dei tribunali – di far attuare la legge e chiede di adottare misure volte ad informare funzionari giudiziari e privati (che decidessero di difendere la legge) del fatto che la legge sull’aborto è bloccata. La legislatura del Texas ha inoltre invitato i privati cittadini ad intentare un’azione legale contro qualsiasi clinica che pratichi un aborto. Coloro che aiutano una persona a ottenere un aborto che viola il divieto possono essere presi di mira anche da un tribunale statale, secondo la legge, che minaccia danni di almeno $ 10.000.

La legge del Texas, promulgata dal governatore Repubblicano Greg Abbott lo scorso maggio, proibiva l’interruzione di gravidanza a partire dalla prima rilevazione del battito cardiaco, che avviene a circa sei settimane, un periodo in cui una donna potrebbe anche non sapere di essere incinta. Inoltre autorizza chiunque, in qualunque parte degli Stati uniti, a denunciare coloro che contravvengono al divieto di interrompere la gravidanza.

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