27/01/2023

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Addio a Taylor Hawkins: morto a 50 anni il batterista dei Foo Fighters

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Lutto nel mondo della musica. E’ scomparso all’improvviso Taylor Hawkins, batterista dei Foo Fighters. Aveva 50 anni. A stroncarlo sarebbe stato un infarto nella sua camera d’albergo a Bogotà. Lascia la moglie Alison e i tre figli.

A comunicare la notizia shock è stata la stessa rock band americana sui suoi profili social: “La famiglia Foo Fighters è devastata dalla tragica e prematura perdita del nostro amato Taylor Hawkins”, ha twittato alle 4 italiane, il gruppo fondato nel 1994 a Seattle dall’ex batterista dei Nirvana, Dave Grohl. “Il suo spirito musicale e la sua risata contagiosa vivranno con tutti noi per sempre. I nostri cuori sono con sua moglie, i suoi figli e la sua famiglia”, si legge ancora nel messaggio.

La band era a Bogotà, in Colombia, per il Festival Estéreo Picnic 2022, tappa inserita nel contesto di un tour sudamericano. L’ultimo concerto di Hawkins è stato domenica in un altro festival a San Isidro, nella provincia di Buenos Aires, in Argentina.

Non ci sono, al momento, ulteriori dettagli sulle cause del decesso. Taylor Hawkins, come racconta il sito TMZ, ha avuto problemi di dipendenza e nel 2001 è sopravvissuto a un’overdose di eroina. Le autorità in Colombia non hanno commentato la morte di Hawkins, ma l’ambasciata americana a Bogotà ha espresso le proprie condoglianze in un tweet.

Il batterista, insieme a Dave Grohl, era il volto più riconoscibile dei Foo Fighters, a cui si è unito nel 1997. L’anno scorso insieme alla band è stato inserito nell Rock and Roll Hall of Fame.

Gli esordi. Nato nel 1972 in Texas, a Fort Worth, e cresciuto in California, a Laguna Beach, Oliver Taylor Hawkins, ha mosso i suoi primi passi in una piccola band californiana. Il suo primo concerto importante come batterista è stato per la cantante canadese Sass Jordan. Hawkins era stato anche il batterista in tournée di Alanis Morrissette e si è unito ai Foo Fighters nel 1997. L’incontro con Grohl era avvenuto proprio nel backstage di uno spettacolo di Morrissette.

Il legame speciale con Dave Grohl. Il frontman dei Foo Fighters nel suo libro “The Storyteller”, ha definito Hawkins il “fratello di un’altra madre, il mio migliore amico, un uomo per il quale prenderei una pallottola. Al primo incontro, – ricordava Grohl, – il nostro legame è stato immediato e ci siamo avvicinati ogni giorno, ogni canzone, ogni nota che abbiamo suonato insieme. Sono grato di esserci trovati in questa vita”.

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