Arriva il maltempo sull’Italia: allerta arancione al nord, un disperso a Enna
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Allerta maltempo su tutta Italia. La Protezione civile ha diramato l’allerta arancione su Liguria e Lombardia, per tutta la giornata di mercoledì. Una perturbazione di origine atlantica, proveniente dalla Francia, infatti tenderà nelle prossime ore a spostarsi verso l’Italia, portando condizioni di instabilità meteorologica su gran parte delle regioni settentrionali e parzialmente su quelle centrali. Sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco, dapprima su Valle d’Aosta e Piemonte, in estensione a Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Toscana. La Protezione civile ha lanciato l’allerta gialla sui restanti settori delle due regioni, su Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e su alcuni settori di Friuli-Venezia Giulia e Marche. Tra qualche giorno, secondo gli esperti, le massime vedranno ben 10 gradi in meno, specie al Nord. In sintesi, dai 40 gradi si passerà a 25 durante le ore centrali del giorno.
Maltempo anche in Sicilia dove si registra già un disperso. A causa delle forti piogge, due auto sono finite nel torrente Crisa a Leonforte, in provincia di Enna. In seguito a questo incidente, due persone sono state salvate dai vigili del fuoco ma una terza – stando alle testimonianze dei sopravvissuti – risulta dispersa. Per l’allerta meteo, Palazzo Marino, a Milano, ha attivato il centro operativo comunale della Protezione civile e deciso la chiusura dei parchi per la giornata di mercoledì. Anche il comune di Bergamo ha deciso la chiusura di parchi e giardini. Nel pomeriggio di martedì, un van è stato colpito da un grosso ramo che si è improvvisamente staccato, nei pressi dell’Arena e del Parco Sempione a Milano; il conducente e le altre due persone a bordo sono rimaste per fortuna illese malgrado il forte impatto.
Un terzo violento nubifragio in tre giorni si è abbattuto nelle scorse ore su Arezzo. La precipitazione ha provocato allagamenti in diversi punti della città mettendo in difficoltà la viabilità. Allagati strade e sottopassi. Alcuni alberi sono caduti sulla carreggiata nord del raccordo autostradale Perugia-Bettolle: nel pomeriggio sul capoluogo umbro si è abbattuto infatti un intenso temporale con pioggia, fulmini e a tratti vento forte. In Sardegna, invece, due incidenti stradali si sono inoltre verificati a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia sulla statale 131 con alcuni feriti trasportati in ospedale, un albero sradicato e un grosso ramo caduto su un’auto. Forti grandinate si sono registrate sui monti del Nuorese, in Ogliastra e nel Campidano, accompagnati da temporali e locali acquazzoni.
Le campagne del Cagliaritano fanno la conta dei danni dopo le violente ondate di maltempo che nelle ultime ore hanno colpito numerose aziende in particolare nei territori di Monastir, Pimentel, Barrali, Senorbì e l’area vasta di Cagliari ma con ripercussioni anche su un’area molto più ampia. Piogge torrenziali e grandine hanno devastato colture, foraggere e strutture aziendali, causando gravi danni ad agricoltori e allevatori. A pagare il prezzo più alto sono stati vigneti e oliveti, comprese numerose produzioni biologiche. “In poche ore – lamenta Coldiretti – interi filari sono stati abbattuti o danneggiati in modo irreversibile”.
