2 Dicembre 2020

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Autostrade, la mossa di Atlantia contro il governo: investimenti stop e azioni legali

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Nuovo capitolo della vicenda Atlantia-Palazzo Chigi: Atlantia e governo ai ferri corti su Autostrade. Dal Consiglio di amministrazione straordinario dell’azienda, infatti, è arrivato l’annuncio di uno stop agli investimenti; con i soldi che verranno usati solo per le manutenzioni. Senza dimenticare che resta la minaccia di una battaglia legale per la questione delle concessioni che continua a non sciogliersi.

Il Cda di Atlantia. La nota dell’azienda: “Pur continuando a confidare in una rapida e positiva soluzione della vicenda, è stato deciso di utilizzare il finanziamento a disposizione di 900 milioni di euro per garantire manutenzioni e investimenti per la sicurezza della rete, nel rispetto di tutti gli obblighi esistenti, rinviando di conseguenza la realizzazione di altri investimenti una volta rinvenute le necessarie dotazioni finanziarie”.

L’azione legale. Agli avvocati della società è stato dato mandato di “valutare tutte le iniziative necessarie per la tutela della società e del Gruppo, visti i gravi danni”. La stessa nota poi precisa che “non è ancora pervenuta alcuna risposta alla proposta formale inviata da Autostrade per l’Italia (Aspi) al ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso 5 marzo, che aveva l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa relativamente al procedimento di contestazione in corso ormai da quasi due anni”.

Le conclusioni dell’azienda. Atlantia infine spiega: “Stiamo sostenendo tutti gli oneri per la costruzione del nuovo ponte di Genova (ormai completato ndr) e ha immediatamente attivato i risarcimenti a persone e imprese, esternalizzando inoltre il sistema di ispezione delle infrastrutture. Ma la situazione di incertezza continua purtroppo a protrarsi, pur avendo autorevoli esponenti dell’Esecutivo manifestato pubblicamente, fin dallo scorso febbraio, la propria disponibilità a valutare le proposte di Aspi, e dichiarato inoltre, a fine aprile, l’avvenuta conclusione dell’analisi del dossier”.