28/01/2022

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Azzolina allontana l’ipotesi di un rientro a scuola: “il governo a giorni prenderà una decisione”

2 min read

A scuola non si torna perché ci sono ancora troppi rischi. Questo il pensiero del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, secondo cui si “allontana sempre di più la possibilità di riaprire a maggio”. Il governo ha detto Azzolina “prenderà a giorni una decisione. Ma con l’attuale situazione sanitaria ogni giorno che passa allontana la possibilità di riaprire a maggio. Non cancelliamo gli sforzi fatti finora”.

Nonostante l’emergenza le pagelle saranno ‘vere’. In un’intervista sul Corriere della Sera, la ministra sottolinea che anche se ci sarà per tutti la promozione, le pagelle saranno “vere”, con i 4 e i 5. “Se lo studente merita 8 avrà 8, se merita 5 avrà 5. La didattica a distanza ci ha permesso di mettere in sicurezza l’anno che altrimenti sarebbe andato perso. Alla fine tutti avranno un voto. Chi risulta insufficiente – ha ribadito Azzolina – recupererà il prossimo anno con attività individualizzate”.

Per la Maturità “sarebbe auspicabile” l’esame a scuola. La ministra risponde alle numerose lettre di studenti in cui si un esame in presenza: “sarebbe auspicabile, vedremo se si potrà – spiega Azzolina -. Escludo l’ipotesi mista: studenti a scuola e professori a casa”.

I concorsi per i professori, “si faranno”. “È l’unico modo per poter assumere a settembre”, ha sottolineto il ministro. “Quello straordinario per 24mila precari si svolgerà appena le condizioni lo permetteranno. I docenti casomai saranno assunti dal primo settembre”.

Come cambia la scuola a settembre? “Dedicheremo le prime settimane al lavoro per chi è rimasto indietro o ha avuto insufficienze. Ma non abbiamo stabilito le date, lo faremo insieme alle Regioni”, dice Azzolina.
A settembre non si faranno veri e propri doppi turni. “Stiamo valutando tante soluzioni – spiega la ministra – Sono contraria all’idea di raddoppiare l’orario del personale scolastico. Smettiamo di pensare che un docente lavori solo 18, 24 o 25 ore alla settimana. Se sarà necessaria la didattica a distanza, ci faremo trovare pronti. Oltre ai fondi già stanziati arriveranno presto altri 80 milioni”.

Intanto la commissione per la ripartenza è pronta. “Sarà guidata da Patrizio Bianchi – annuncia Azzolina. – Lavoriamo per la riapertura ma anche per la scuola che dovrà nascere da questa emergenza. Serve un grande progetto di innovazione”.

Congedi parentali per chi deve tornare al lavoro. Per i genitori che devono tornare al lavoro ci sarà un aiuto. “I bambini più piccoli sono quelli più a rischio. Ma aiuteremo le famiglie con un’estensione del congedo parentale e del bonus baby-sitter”, assicura la ministra.