Banche, in Senato voto su mozione di sfiducia

Dopo la discussione generale sulle mozioni di sfiducia al governo presentate e illustrate in Aula da Forza Italia, Lega  Nord e Movimento 5 stelle sulla vicenda del salvataggio di quattro banche (Cariferrara, Carichieti e Banca Marche e Banca Etruria) da parte del governo con un apposito ddl, il premier Matteo Renzi, prendendo la parola al Senato, replica affermando: “Chiedere la sfiducia oggi, sulla questione bancaria, denota da parte delle opposizioni una scelta politica ben precisa. Voi non avete scelto di porre la mozione sugli atti più importanti, come la legge elettorale, il mercato del lavoro, sulla questione delle tasse, magari evidenziando alcune incoerenze tra quello che abbiamo fatto in passato e quello che abbiamo fatto ora, oppure sugli insegnanti o tanto altro. Ma questi provvedimenti non sono tweet, non sono promesse, sono leggi dello Stato. Si è scelto di non parlare di questo perché si prende atto che su questi provvedimenti l’Italia ha visto finalmente l’azione di un Parlamento capace di far uscire il Paese dalla recessione”.

News Correlate

Lascia un Commento