1 Ottobre 2020

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Belgrado: la città giovane che non dorme mai e dove è due volte capodanno

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Se non siete sazi di festività, se il Capodanno standard non vi ha soddisfatto a pieno o se avete bisogno di una semplice scusa per continuare a festeggiare allora non potete perdere la possibilità di dare il benvenuto al nuovo anno due volte.

Vivere questa esperienza è possibile e non è necessario ricorrere alla magia o alla fantomatica macchina del tempo. Dovete solo recarvi Belgrado.

Nella capitale della Serbia questo accade semplicemente perché una parte della città segue il calendario Gregoriano e un’altra si rifà a quello Giuliano. Ragion per cui una parte della popolazione ha festeggiato l’arrivo del nuovo anno nel classico stacco tra il 31 Dicembre e il 1 Gennaio. Per l’altra ala della città capodanno arriverà tra il 13 e il 14 Gennaio.

I motivi per visitare Belgrado però sono anche altri.

La città, rinata dopo la guerra civile in Jugoslavia, può davvero stupirvi con la sua verve moderna, vitale e creativa. La capitale serba abbracciata dai fiumi Danubio e Sava, di giorno ospita musei e gallerie d’arte che la rendono all’avanguardia e di notte sembra non dormire mai.

Nella via principale (Knez Mihailova) che è interamente pedonale, nel 2010 è stato inaugurato il Museo Zepter: 350 tra opere, sculture, disegni e tele di artisti serbi del XX e XXI secolo.
Spostandovi invece, verso Skadarlija troverete il fascino immutato di una tradizione fatta di orchestre gitane e shopping tipico.
Da visitare, anche Mikser House, uno dei luoghi social più glamour della città, con esposizioni d’arte contemporanea e, alla sera, musica techno. Il tutto accompagnato da piatti di cucina balcanica.

Di sera invece, la città si trasforma in un eclettico palcoscenico di locali e night club, dove la movida scorre fino all’alba. I boat club, barconi attraccati oltre il ponte Brankov e fino al parco dell’Amicizia, vengono trasformati in locali e ristoranti alla moda, meta di giovani e creativi, mentre a Novi Beograd, al di là del fiume, si susseguono le zattere-discoteca, paradiso degli appassionati di musica dance elettronica.

Su richiesta si organizzano tour in barca a motore sul Danubio e la Sava, mentre i più sportivi possono approfittare delle escursioni in kayak e vedere dall’acqua i sei ponti sulla Sava, tra i quali il Nuovo Ada, impressionante opera: è il più lungo del mondo a un singolo pilone.

Se volete vivere la parte verde della città dovete dirigervi nella pittoresca Stari Grad dove troverete il polmone verde della capitale frequentato a ogni ora del giorno da sportivi che fanno jogging o coppie attratte dal tramonto sullo scorrere lento dei due fiumi, davanti alla Statua del vincitore.

Infine per chi vuole sentirsi parte della città è utile assaggiare la cucina serba autentica. Nelle kafana, le tipiche taverne serbe come Čubura o il centralissimo Byk-Vuk potrete assaggiare i piatti tipici: i cevapcici (rotolini di carne macinata speziata) e la zuppa di ortiche, peperoni ripieni e carne grigliata.

Non basta guardare,
occorre guardare con occhi che vogliono vedere,
che credono in quello che vedono

Galileo Galilei

 

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