03/10/2022

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Bimbo morto nel Bellunese, l’autopsia conferma che ha ingoiato una sostanza tossica

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Dall’ipotesi di essersi infilato in bocca qualcosa di velenoso e scuro raccolto da terra mentre giocava in un’area pubblica dietro casa a quella dell’ingestione di una sostanza tossica trovata, invece, all’interno dell’abitazione in cui viveva con i genitori. La ricostruzione delle cause che hanno portato al decesso del piccolo è dunque affidata ai risultati dell’autopsia e alle evidenze che l’esame tossicologico collegato eventualmente porrà in luce.

Il bambino, secondo quanto riferito ai carabinieri dal padre, Diego Feltrin, un boscaiolo di 41 anni, avrebbe manifestato i primi segnali di malessere nel primo pomeriggio, dopo aver trascorso alcune ore in sua compagnia in un parco giochi. Nonostante la maggiore vicinanza dell’ospedale di Belluno rispetto a Longarone (Belluno), comune in cui la famiglia abita, i genitori avrebbero preferito dirigersi in quello di Pieve di Cadore per evitare possibili rallentamenti dovuti al traffico pomeridiano nella cintura urbana del capoluogo. Nella struttura sanitaria cadorina, però, le condizioni del piccolo sono rapidamente precipitate fino al decesso.