ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Blocco navale in Libia: il piano di Bruxelles

2 min read

Bruxelles – Si è svolto un meeting tra l’Alto rappresentate europeo agli Affari Esteri, Federica Mogherini, e il commissario per la Migrazione, Dimitris Avramopoulos. È stato presentato un Patto per arginare i flussi migratori nel Mediterraneo e combattere i trafficanti illegali. L’accordo, se recepito dagli Stati membri, verrà reso operativo dal Consiglio europeo del prossimo 3 febbraio a Malta. La Libia, il paese maggiormente interessato dai flussi, riceverà 200 milioni di euro per la cooperazione. Ci sarà un blocco navale sui porti libici con le forza militari europee. Il numero dei migranti nella prossima primavera dovrebbe calare drasticamente. Nel 2016 gli sbarchi in italia sono stati 180 mila.

Berlino – Si delinea in Germania la campagna per le elezioni politiche. Il 24 settembre i tedeschi saranno chiamati al voto. L’ex presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, sfiderà con molta probabilità Angela Merkel. La cancelliera uscente, in carica dal 2005, è data favorita nei sondaggi. Numerosi commentatori, nonostante gli attacchi ricevuti sul fronte migrazione e terrorismo, vedono per Angela Merkel la possibilità del quarto mandato. Una competizione elettorale che apparentemente pone fine alla grande coalizione tra conservatori democratici e socialisti, ma che potrebbe riemergere dopo il voto.

Bruxelles – È stato presentato il terzo rapporto sulla Cittadinanza europea. Uno studio della Commissione che valuta le azioni intraprese per migliorarne la consapevolezza. L’Europa nel 2017 si concentrerà sul potenziamento della campagna informativa: verrà creato uno sportello digitale unico e intensificato il dialogo pubblico con le istituzioni. L’obiettivo è quello di promuovere una migliore conoscenze dei diritti legati alla cittadinanza agevolando – nella pratica – l’esercizio. La libera circolazione e la partecipazione democratica, i diritti maggiormente percepiti dagli europei.

Strasburgo – La Corte europea dei diritti umani ha negato il riconoscimento del figlio ad una coppia di italiani. Non è violazione del diritto se il piccolo è biologicamente estraneo ai genitori o illegalmente adottato. Il caso è nato in Russia da un bimbo procreato con l’utero in affitto. I coniugi volevano ottenere il riconoscimento bypassando il vincolo biologico e le norme sull’adozione internazionale. I Giudici hanno detto no e respinto il loro ricorso.

 Gr Europa

Autore