Calamarata con pomodori secchi

Cucina con Noi, inaugura il 2017 dedicando il nostro appuntamento ad un primo piatto di derivazione partenopea: la calamarata.

Si tratta di una pietanza che vede come protagonisti gli anelli dei calamari, utilizzati come condimento, insieme a pomodorini, aglio, prezzemolo e peperoncino ed un formato di pasta che ne ricalca molto l’aspetto.

Mi permetto di darvi subito un consiglio che renderà perfetta la preparazione della vostra ricetta di oggi: non cuocete troppo a lungo i calamari, per evitare che risultino gommosi o troppo duri, quindi, mentre vi dedicate a questi ultimi lessate contemporaneamente la pasta, in modo che dovrete solo mantecarli insieme a pochi minuti dal rispettivo termine di cottura.

Detto ciò, segnate subito gli ingredienti per 4 persone:400 gr di calamarata che potete sostituire in mancanza con dei mezzi paccheri; 300 gr di calamari; 300 gr di moscardini; 1 spicchio d’aglio; qualche pomodoro secco; vino bianco secco; brodo di pesce; erba cipollina; un pizzico di peperoncino; sale ed olio evo q.b.

Iniziate dedicandovi alla pulizia del pesce: per i calamari dovete separare la testa dal resto del corpo poi eliminare le interiora che restano attaccate al capo ed il becco presente all’interno; per moscardini, eliminate il becco al centro dei tentacoli e svuotate il sacco; lavateli ed asciugateli.

Tagliate i calamari ad anelli che abbiano lo stesso spessore della pasta ed i moscardini a tocchetti; fate rosolare l’aglio in padella con un filo d’olio e, se è di vostro gradimento, con un pizzico di peperoncino; unite i calamari ed i moscardini, sfumate col vino ed aggiungete un pizzico di sale.

Tagliate i pomodori secchi ed uniteli anch’essi al condimento in padella , irrorate il tutto col brodo di pesce, coprite ed ultimate la cottura per una mezz’oretta, controllando che i calamari ed i moscardini restino teneri ed eventualmente riducendo il tempo.

Se avete seguito il mio consiglio e vi siete avvantaggiati lessando la pasta dovete solo scolarla un paio di minuti prima della fine della cottura, mantecandola con il condimento preparato ed aggiungendo, se occorre, dell’altro brodo di pesce. Infine profumate il tutto con erba cipollina e servitela ben calda.

Sentite come il profumo e gli aromi del mediterraneo si sprigioneranno nella vostra sala da pranzo.
In fondo come sosteneva Socrate Noi viviamo intorno ad un mare come rane intorno ad uno stagno”.

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