29 Settembre 2020

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Calcio, troppo Messi: anche il Napoli saluta la Champions. Barcellona-Bayern nei quarti

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Camp Nou, ritorno degli ottavi di finale di Champions League: troppo Barcellona nel primo tempo per il Napoli, finisce 3-1 per i blaugrana che volano alle “Final Eight” di Lisbona. Il Barça peraltro partiva dal favorevole 1-1 dell’andata. Ma il Napoli non ha sfigurato, anzi. La rete di Lenglet (gol da annullare per netto fallo in attacco), il capolavoro di Leo Messi e un rigore trasformato da Suarez (fallo di Koulibaly sulla “Pulce” argentina) firmano il 3-0. Poi, in pieno recupero, Insigne dal dischetto accorcia le distanze. Nella ripresa, più Napoli che Barcellona ma il risultato non cambia e i blaugrana nei quarti di finale se la vedranno con la corazzata Bayern Monaco che ha strapazzato il Chelsea anche nel match di ritorno: dopo il 3-0 tedesco di Stamford Bridge, ecco il 4-1 in terra di Baviera.

Bastano 45 minuti di un super Messi per spegnere i sogni dei partenopei. Ma grande rammarico in casa Napoli per le tante occasioni sprecate. Pronti via e Mertens svirgola sul palo esterno da due passi dopo un rimpallo favorevole. Pertanto, Il Napoli inizia bene, ma va sotto dopo 10’. Corner dalla sinistra, Lenglet si libera con un fallo della marcatura di Demme (ma l’arbitro turco Cakir non vede e il Var non interviene) e di testa il difensore francese batte il portiere Ospina. La magia della “Pulce”. Al 23’ va in scena l’opera d’arte di Messi. L’argentino punta la difesa piazzata della squadra di Gattuso, salta un paio di uomini, è fortunato su un rimpallo e cadendo indovina un colpo da biliardo all’angolo sinistro. Strepitoso.

Ma non è finita: alla mezz’ora Suarez bombarda Ospina che respinge, Rakitic crossa subito e Messi inventa ancora: stop di petto col quale fa fuori Mario Rui, successivo sombrero sul portiere in uscita. Sarebbe 3-0 se il Var non cogliesse un tocco di mano dell’argentino (un tocco impercettibile a occhio nudo). Var protagonista anche al 44’, stavolta Cakir va a rivedere il contrasto Koulibaly-Messi, con l’argentino che brucia sul tempo il difensore intento a rinviare. Il senegalese coglie in pieno la caviglia di Leo ed è rigore. Con Messi dolorante il penalty lo trasforma Suarez. Al 5’ di recupero rigore anche per gli azzurri: Rakitic stende Mertens e Insigne dagli undici metri non sbaglia.

Nel secondo tempo Napoli alla carica a caccia del 3-3 che sarebbe valso la qualificazione. Le occasioni non mancano ma niente da fare: il Barça controlla e passa il turno. Quindi, dal 12 agosto nelle “Final Eight” di Lisbona si ripartirà dai seguenti accoppiamenti per i quarti di finale: Atalanta-Paris Saint Germain, Lipsia-Atletico Madrid, Barcellona-Bayern Monaco e Manchester City-Lione. Prepariamoci al gran finale di questa sorta di “Mundialito” europeo che è diventata la Champions League in tempi di coronavirus.

Fabio Camillacci