1 Ottobre 2020

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Campionato, atto finale: è il Lecce la terza squadra a retrocedere in B. Genoa salvo

2 min read

E’ calato il sipario sulla Serie A 2.0, ripartita a giugno dopo il lockdown da coronavirus. Game over per il campionato 2019-2020. Ultimo verdetto: il Lecce retrocede in B insieme a Spal e Brescia. Niente da fare per i salentini: è il Genoa a salvarsi al termine della 38° e ultima giornata. I grifoni di Nicola a Marassi battono senza affanni il Verona dell’ex genoano Juric, i giallorossi pugliesi invece cadono per 3-4 al Via del Mare contro il Parma.

Il Sassuolo cade in casa contro l’Udinese ma conserva l’ottavo posto alle spalle delle prime 7 big. I friulani passano per 1-0 a Reggio Emilia grazie a una rete di Okaka. Neroverdi ottavi con 51 punti dopo Juventus, Inter, Atalanta, Lazio, Roma, Milan e Napoli. Un bel traguardo per il club emiliano.

La Fiorentiva passa per 3-1 a Ferrara contro la Spal e aggancia il Verona al decimo posto con 49 punti finali come il Parma. Si chiude così una bella settimana per il tecnico della Viola fresco di conferma da parte del patron italo-americano Commisso. Al Dall’Ara invece finisce 1-1 la sfida tra il Bologna e il Torino. Padroni di casa in vantaggio con Svanberg, pareggia Zaza nella ripresa.

Un finale di campionato mai visto prima. In tal modo va in archivio un torneo anomalo condizionato dall’emergenza coronavirus e completato solo in questa calda estate tra una valanga di rigori, 5 sostituzioni per squadra, una partita ogni tre giorni. Considerazione finale: di fatto, per le cose che contano, la classifica tra prima e dopo lo stop non è cambiata.

A marzo era al comando la Juventus mentre Lecce, Brescia e Spal occupavano gli ultimi tre posti della graduatoria. Dopo i recuperi e i 12 turni della ripartenza, tutto come prima. L’unico cambiamento ha riguardato le tre squadre alle spalle della Juve: Lazio da seconda a quarta, Inter da terza a seconda, Atalanta da quarta a terza. Mentre la Roma quinta era e quinta è rimasta. Infine, il Milan, nonostante dalla ripresa abbia fatto meglio di tutte le altre, non è riuscito ad andare oltre la sesta piazza.

Fabio Camillacci