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Cara vacanza quanto mi costi! Rincari tra il 15 e il 20% per le località di mare

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Cara vacanza quanto mi costi! Secondo i dati di Assoutenti e Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc) l‘estate 2024 sarà salatissima, con aumenti tra il 15% e il 20%. Lo scarto è emerso mettendo a confronto i prezzi nel settore turistico registrati nel 2023 con quelli dei listini di quest’anno.

Località di mare a confronto. Se si mettono a confronto i prezzi proposti per il mese di agosto 2024 con quelli dell’anno scorso, emerge che la spesa minima per le 37 località di mare prese in esame, aumenterà del 19,6%. Ad esempio per alloggiare in una struttura ricettiva a tre stelle o categoria equiparata, in una località di mare italiana, per il periodo a cavallo di Ferragosto, si calcola che una famiglia con due bambini si troverà a sborsare da un minimo di 872 euro di Bibione a un massimo di 3.500 euro di Porto Cervo. Per soggiornare in costiera Amalfitana occorreranno circa 2.200, mentre più economica Rapallo, dove serviranno 909 euro.

Stabilimenti balneari alle stelle. Premettendo che in moltissime località noleggiare l’ombrellone è l’unica possibilità per accedeere al mare vista l’esigua disponibilità di spiagge libere, si va da 25 euro della Romagna ai 90 euro del Salento, fino a superare i 120 euro al giorno in alcune località della Sardegna, con rincari medi a livello nazionale nell’ordine del 5% sul 2023. Aumenti più calmierati per la ristorazione che si attestano attorno al 3,5%.

Aumenti anche per i trasporti. Sempre prendendo in esame il periodo 9-17 agosto una famiglia con due bambini che decide di utilizzare il traghetto per spostarsi, imbarcando anche l’auto si troverà a spendere 1.274 euro per la tratta Genova-Porto Torres con un aumento dell’1,8% rispetto al 2023, 1.094 euro per la Livorno-Olbia (+6,2%), 669 euro per la tratta Napoli-Palermo (+7,2%), 823 euro per viaggiare da Civitavecchia a Porto Torres (+10,2%)

Caro aerei su tutte le tratte. Gli aumenti per i voli riguardano sia le tratte nazionali che quelle estere. Per un volo di andata e ritorno sempre nelle stesse date e uguale tipologia di nucleo familiare i voli vanno da un minimo di 972 euro per la tratta Milano-Brindisi (+15%); 924 euro per volare da Roma a Olbia (+15,5% ); 770 euro da Milano a Cagliari (+5,6%) e addirittura il 19,7% in più se si vola da Roma verso Cagliari. Per le tratte estere per un volo singolo e diretto per raggiungere le Maldive da Roma, ci vorranno 1.932 euro (+44,2%); 1.890 euro da Roma a Phuket (+21,6%), 1.842 euro da Roma a Zanzibar (+8,5%); 477 euro per volare da Milano a Creta (+6,7%), mentre sono aumentati di ben il 67% i voli Milano-Bodrum, +63% per la tratta Roma-Sharm el Sheikh, +29% Roma-Tenerife e +24,6% Milano-Mauritius.

Per il presidente del comitato scientifico Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc), Furio Truzzi, le ‘tariffe fuori controllo’ rischiano di spingere molti italiani a rinunciare alle vacanze e chi invece non lo farà potrebbe comunque ridurre “il numero di notti fuori casa, al fine di contenere l’esborso”, conclude Truzzi.

Calmierare i prezzi. Per questo il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso invita il Governo “a puntare il faro sulle tariffe turistiche, che aumentano in tutti i settori, adottando misure per consentire a tutte le famiglie di andare in vacanza questa estate” . “Proponiamo in tal senso – aggiunge Melluso- di studiare provvedimenti analoghi al paniere anti-inflazione scattato a fine 2023 individuando, per chi ha redditi bassi, una serie di servizi turistici a prezzi calmierati nelle principali località di villeggiatura, dagli stabilimenti balneari alle strutture ricettive, passando per ristoranti e parchi divertimenti”.

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