Caro vita, rientro dalle vacanze salato: aumentano carburanti, scuola e spesa
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Il ritorno dalle vacanze si trasforma in una nuova prova per i bilanci delle famiglie italiane. Carburanti, scuola, bollette e alimentari pesano sul rientro di fine estate, mentre i consumatori cercano di contenere le spese modificando le proprie abitudini. Il conto più immediato arriva dai distributori. Secondo il Codacons, considerando i circa 25 milioni di spostamenti del controesodo, gli automobilisti spenderanno 429 milioni di euro in più per i carburanti rispetto allo scorso anno. In un anno la benzina è passata da 1,696 a 2,016 euro al litro, mentre il gasolio da 1,622 a 2,134 euro. Il governo ha intanto prorogato fino al 5 settembre lo sconto di circa 17 centesimi al litro sull’accisa del gasolio, stanziando nuove risorse per contenere i rincari. Successivamente si studiano sostegni più mirati in base al reddito.
A settembre arriva anche la spesa per il nuovo anno scolastico. Tra libri, dizionari e corredo, secondo il Codacons il costo può raggiungere 1.300 euro per studente. Zaini, diari, astucci e cartoleria registrano rincari tra il 2 e il 4%, mentre i libri aumentano in media dell’1,8%. A pesare sui bilanci familiari sono poi alimentari, energia e tutte le spese difficilmente comprimibili. Casa, bollette, sanità, trasporti e assicurazioni rappresentano ormai circa il 42% dei consumi complessivi delle famiglie. Gli effetti si vedono già nelle scelte quotidiane: Federconsumatori registra un calo del 16,9% negli acquisti di carne e pesce, mentre oltre la metà dei consumatori cerca offerte e prodotti vicini alla scadenza. Cresce anche la spesa nei discount, aumentata del 12,2%.. Federconsumatori chiede al governo maggiori aiuti alle famiglie, estendendo progressivamente i sostegni anche ai redditi medi.
