10/04/2021

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Coldiretti, con le riaperture l’80% degli italiani tornerà al bar e al ristorante

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Conto alla rovescia per il ritorno in ‘zona gialla’ di gran parte dell’Italia e secondo un’indagine della Coldiretti, l’80% degli italiani gusterà il caffè al bancone o pranzerà al tavolo nei ristoranti con le riaperture di bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi. Un’opportunità per “il ritorno alla normalità di 47,8 milioni di italiani”, sottolinea l’associazione.

Le precisazioni della Coldirette sulle aperture: “nelle regioni gialle, a minore criticità, – sottolinea la Coldiretti – le attività di ristorazione al tavolo sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilità della consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 della ristorazione con asporto. Nelle zone è invece consentita la sola la consegna a domicilio o l’asporto. Le limitazioni fino alle 18 per i bar riducono ulteriormente la sostenibilità economica per giustificare le aperture tanto che in molti preferiscono mantenere le serrande abbassate. In realtà lo stop and go delle ordinanze per le aperture e le limitazioni presenti in molti casi creano ostacoli alla programmazione delle attività che si fondono su acquisto e vendita di prodotti deperibili”.

Conseguenze delle chiusure anche sulla filiera agroalimentare: per Coldiretti le conseguenze sono a cascata, “con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato”.

Le raccomandazioni di Coldiretti: “le limitazioni alle attività di impresa devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l’economia e l’occupazione ma serve anche una riflessione sulla possibilità di apertura serale dei ristoranti anche alla luce delle importanti misure di sicurezza adottata, quali il distanziamento dei posti a sedere facilmente verificabile, il numero strettamente limitato e controllabile di accessi, la registrazione dei nominativi di ogni singolo cliente ammesso”.