4 Dicembre 2020

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Conte al G20: “La stabilità climatica è un bene pubblico”

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel video messaggio al Side-Event “Safeguarding the Planet” del Summit G20 di Riad, afferma: “le sfide che stiamo affrontando oggi sono tra le più urgenti del nostro tempo. La minaccia esistenziale rappresentata dal cambiamento climatico, il degrado del suolo e il declino della biodiversità globale ci hanno già portato a un bivio” che “determinerà se siamo in grado di salvaguardare il nostro pianeta e costruire un futuro sostenibile”.

“Sono convinto che – aggiunge il premier – il G20 possa guidare il mondo nella giusta direzione. In qualità di Presidenza 2021, cercheremo di sottolineare il ruolo chiave di questo Forum nel consentire accordi ambiziosi e lungimiranti nel quadro delle tre Convenzioni di Rio su clima, biodiversità e desertificazione. Gli impatti della pandemia sui nostri sistemi sociali ed economici non dovrebbero influire sulla nostra determinazione ad affrontare queste sfide”.

E ancora: “Dovrebbero piuttosto spingerci a riconoscere che gli attuali sistemi economici, finanziari e produttivi non tengono adeguatamente conto dell’emergenza climatica e ambientale. L’UE ha compiuto un passo importante in questa direzione attraverso la sua Next Generation EU, che dedicherà almeno il 37% delle sue risorse finanziarie a investimenti verdi”.

Conte prosegue: “Non c’è scampo dall’urgente necessità di ridurre le emissioni. Questo deve essere il fulcro di tutti gli sforzi per combattere il cambiamento climatico. Cercheremo quindi di promuovere la diffusione di tecnologie pulite ed efficienti, con particolare attenzione alla modernizzazione dei centri urbani, comprese le città intelligenti, e alla promozione delle condizioni per un futuro verde, che crea occupazione e sostenibile. Noi, come G20, dobbiamo dare prova di leadership nel rendere tutto ciò una realtà, le nostre azioni contano e risuonano ad alta voce nel resto del mondo”.

“La stabilità climatica rappresenta un bene pubblico comune a livello globale” così ancora Conte che ha ribadito il ruolo dell’Italia nella COP26 del prossimo anno, organizzata in partnership con il Regno Unito e l’impegno crescente per la tutela del nostro pianeta. Su questo versante, l’intervento è stata l’occasione per ribadire la ferma adesione dell’Italia all’attuazione dell’Accordo di Parigi e dell’Agenda 2030, due pilastri che continueranno a guidare la nostra azione in ambito multilaterale, anche nell’esercizio della prossima Presidenza G20.