09/12/2022

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Corea del Nord lancia missile che sorvola il Giappone: condanne durissime da Usa e Ue

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Ennesima provocazione di Pyongyang che ha lanciato un missile balistico (forse un vettore intercontinentale Hwasong-12) che avrebbe sorvolato le regioni settentrionali del Giappone per poi finire in mare, coprendo una distanza tra il missile ha simulato un lancio operativo, volando a una distanza compresa tra 4.500 e 4.600 km dal sito di lancio.

Un episodio gravissimo che ha spinto il governo di Tokyo ad evacuare nei rifugi alcuni residenti del nord del Giappone e che ha generato reazioni durissime a partire dagli Usa. Il premier Kishida ha dato istruzioni per verificare eventuali danni causati dalla possibile caduta di oggetti, di raccogliere e analizzare le informazioni e cooperare con gli alleati”. Il segretario capo di gabinetto e portavoce del governo giapponese, Hirokazu Matsuno, ha dichiarato che “le azioni della Corea del Nord, inclusi i ripetuti lanci di missili balistici, minacciano la pace e la sicurezza del Giappone, della regione e della comunità internazionale”. La Cortea del Sud ha a sua volta accusato Pyongyang, di “provocazioni sconsiderate” cui seguiranno “risposte risolute da parte delle nostre forze armate, dei nostri alleati e della comunità internazionale”.

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, si è subito sentito telefonicamente con i ministri degli Esteri di Giappone e Corea del Sud, Yoshimasa Hayashi e Park Jim, condannando “con forza” la condotta di Pyongyang. Blinken ha quindi sottolineato come la Corea del Nord abbia violato di molteplici risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu, con implicazioni “profondamente destabilizzanti” per la regione. Blinken ha infine ribadito l’impegno degli Stati Uniti nella difesa di Giappone e Corea del Sud e l’importanza della cooperazione trilaterale per “porre la Corea del Nord di fronte alle proprie responsabilità per il suo atteggiamento inaccettabile”.

Ferma condanna anche dall’Ue. Nell’esprimere solidarietà a Corea del Sud e Giappone il presidente del Consiglio dell’Ue, Charles Michel, ha bollato il lancio come “un’aggressione ingiustificabile”, e condannato “con fermezza il deliberato tentativo della Corea del Nord di mettere a repentaglio la sicurezza nella regione, lanciando un missile balistico sopra al Giappone. Un’aggressione ingiustificabile, in palese violazione del diritto internazionale”, ha scritto su Twitter.

Dopo le condanne, è arrivata anche la risposta da parte della Corea del Sud e degli Usa, che hanno avviato un’esercitazione specifica dedicata ai “bombardamenti di precisione”. Lo ha annunciato il Comando di stato maggiore congiunto di Seul. Un jet F-15K sudcoreano ha sganciato due bombe di precisione Jadam su un poligono di tiro posizionato sull’isola disabitata di Jikdo, nel mar Giallo.

La minaccia di un attacco nucleare si intensifica. Il lancio da parte della Corea del Nord del suo primo missile balistico sullo spazio aereo del Giappone in oltre cinque potrebbe essere il preludio di ulteriori test di armi, inclusa la temuta settima detonazione nucleare. L’iniziativa del Nord, si è intensificata con le esercitazioni militari condotte da Usa, Corea del Sud e Giappone, e dopo la visita della vicepresidente americana Kamala Harris a Tokyo e a Seul.

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