Corea del sud: ferito ambasciatore americano. Arrestato l’aggressore

Mark Lippert un ambasciatore statunitense stava partecipando ad un evento pubblico in cui avrebbe parlato delle prospettive di pace nella penisola coreana. Lippert è stato gravemente ferito al volto e al polso in un attacco compiuto da un uomo armato con un coltello lungo 25 cm ma non rischia la vita.

L’aggressore si chiama Kim Ki-jong, ha 55 anni e ha colpito urlando slogan per la riunificazione con la Corea del Nord.
Il cinquantacinquenne era già noto alle forze dell’ordine. Nel 2010 lanciò un pezzo di calcestruzzo verso l’ambasciatore giapponese a Seul e fu condannato a tre anni di carcere, con pena sospesa. Nel 2007 invece cercò di darsi fuoco davanti all’edificio presidenziale.
Ki-Jong è stato arrestato subito dopo l’accaduto.

L’episodio è stato fermamente condannato dal presidente sudcoreano Park Geun-hyem che lo ha ritenuto “non solo un’aggressione fisica all’ambasciatore statunitense, ma un attacco all’alleanza tra Corea del Sud e Stati Uniti”. Lo stesso ha poi aggiunto: “l’episodio non sarà tollerato”.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato a Mark Lippert per sincerarsi delle sue condizioni, mentre il Dipartimento di Stato Usa ha duramente condannato l’atto di violenza.

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