Coronavirus nel mondo: nuovo focolaio in Germania. Emergenza in Brasile
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Il secondo tempo della ‘Fase 2’ parte ufficialmente oggi in Italia anche se con differenziazioni da Regione a Regione. Questo anche sulla scia dei dati dei contagi che i in Italia tocca il minimo da mesi attestando il numero totale di persone colpita in Italia a quota 225.435, con un incremento di 675 sul giorno precedente. I malati attualmente sono 68.351, ovvero 1.836 in meno. I guariti sono aumentati di 2.366 unità, mentre sono salite a 31.908 le vittime complessive, con un incremento di 145, che però è il numero più basso dall’inizio del lockdown. Gli esperti tuttavia, invitano alla cautela e chiedono dati più precisi, test, tamponi e tracciamento.
Intanto in Germania si segnala ancora un focolaio di coronavirus in un grande macello: sono risultati positivi ben 92 dipendenti di un impianto per la lavorazione della carne a Dissen, in Bassa Sassonia, per i quali è stata disposta un’immediata quarantena, così come per tutte le persone entrate con loro in contatto. La produzione presso la fabbrica è stata temporaneamente sospesa.
In Russia si sono registrati 8.926 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore: è la prima volta dal primo maggio che i nuovi casi giornalieri sono sotto quota 9.000 ed è il terzo giorno di fila che i nuovi contagi accertati sono meno di 10.000. In Russia i casi accertati di Covid-19 dall’inizio dell’epidemia salgono così a 290.678, mentre ufficialmente i decessi provocati dal nuovo virus sono 2.722, di cui 91 nelle ultime 24 ore. A Mosca si registrano meno di 4.000 nuovi contagi per il terzo giorno di fila.
In Grecia, l’Acropoli di Atene ha riaperto al pubblico e alla cerimonia era presente anche la presidente della Repubblica ellenica, Aikaterin Sakellaropoulou. L’Acropoli ha riaperto come tutti i siti archeologici nel Paese, dopo due mesi di sospensione a causa della pandemia.
Dati in peggioramento invece in India. Secondi i dati diffusi oggi dal ministero della Sanità i casi di positività al Covid-19 nel Paese sono saliti a 96.169; i decessi sono stati 3.029. Nelle ultime 24 ore il Paese ha di nuovo visto il più alto incremento registrato sinora, con 5,242 nuovi contagi. Con una decisione annunciata ieri, il più esteso lockdown del mondo, in vigore dallo scorso 24 marzo, è stato riconfermato fino al 31 di maggio, con significativi allentamenti alle restrizioni.
Ed è emergenza anche in Brasile, dove continuano ad aumentare i casi. I contagi sono saliti a 241.080 e i morti sono 16.118, come ha annunciato il ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore, in particolare, si sono registrati 7.938 nuovi casi e 485 decessi. Il Brsaile, come riporta anche la Johns Hopkins University, ha superato così la Spagna e l’Italia ed è diventato il quarto Paese al mondo per numero di contagi. Intanto, Bruno Covas, sindaco della più grande città brasiliana, San Paolo, ha lanciato un allarme: “il sistema sanitario della metropoli rischia di essere messo in ginocchio”.
Nel frattempo, il progetto di risoluzione promosso dall’Unione Europea e dall’Australia che chiede un’inchiesta indipendente sulle origini e la diffusione del coronavirus ha ottenuto il sostegno di 116 nazioni all’Assemblea dell’Organizzazione mondiale della Sanità che si tiene oggi e domani in videoconferenza.
E Taiwan ha deciso di non premere almeno per ora sulla partecipazione all’assemblea dell’Oms che si apre oggi: nonostante gli sforzi, l’isola non ha ricevuto un invito formale da osservatore, come in passato, a causa delle pressioni di Pechino.
E a proposito di Cina, nelle ultime 24 ore, si sono registrati sette nuovi contagi da Covid-19 , in lieve aumento rispetto ai cinque confermati ieri e un primo caso di contagio in oltre un mese si segnala a Shanghai. Dei casi registrati oggi, secondo quanto riferisce la Commissione Nazionale per la Sanità cinese, quattro sono di rientro nel Paese e sono avvenuti nella regione autonoma settentrionale della Mongolia Interna, mentre gli altri due casi locali si sono sviluppati nella provincia nord-orientale del Jilin.
