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Coronavirus: Omicron dilaga in Europa

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La variante Omicron del coronavirus dilaga in Europa. Sono più di 180 mila i contagi di Covid registrati nelle ultime 24 ore in Francia, un nuovo picco dall’inizio della pandemia. Lo riferiscono le autorità sanitarie. I decessi sono stati 242, i ricoveri 17.405, 3.416 quelli in terapia intensiva.

La Scandinavia è tra le regioni europee che sta affrontando una rapidissima ascesa dei contagi. Secondo i dati delle scorse ore, su 100 mila abitanti in 1.612 sono positivi al Covid.

La Finlandia, dopo una riunione-lampo del governo, ha deciso di correre ai ripari vietando, salvo alcune eccezioni, a tutti gli stranieri non vaccinati e con età superiore ai 16 anni di entrare nel Paese. I non residenti vaccinati, invece, dovranno comunque sottoporsi al tampone nelle 48 ore precedenti al loro ingresso, sulla scia di quanto deciso nei giorni scorsi dall’Italia e da un numero crescente di Paesi europei.

Nuovo picco di positivi in Inghilterra. In Gran Bretagna i positivi sono stati 129.471, con 18 decessi, ma i dati sono incompleti a causa del periodo di vacanza. E la stragrande maggioranza sono concentrati nell’Inghilterra, dove i positivi sono oltre 117mila, nuovo picco assoluto della più popolosa nazione del Regno Unito.

La Germania, dove vige il cosiddetto lockdown dei non vaccinati, per il momento sembra reggere mentre il Belgio registra un moderato ma costante calo dei contagi e, grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il decreto regio del 22 dicembre, vedrà nelle prossime ore riaprire cinema e teatri.

Il Covid sta tornando con prepotenza in Cina. Nelle ultime 24 ore la città di Xìan, con i suoi 13 milioni di abitanti in lockdown da sei giorni, ha registrato 209 nuovi casi, il livello giornaliero più alto dal marzo 2020. I dati ufficiali sono meno drammatici di quelli europei ma Pechino ha già scelto di allargare le rigidissime restrizioni alle aree vicine per arginare il pià grande focolaio di Covid dopo quello di Wuhan.

Negli Stati Uniti sono stati registrati oltre 500 mila nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore, il numero più alto dall’inizio della pandemia. Solo nella città di New York il tasso di positività medio degli ultimi sette giorni è quasi il 20%, per l’esattezza il 19,97%. Le autorità americane, intanto, riducono da 10 a 5 giorni l’isolamento per i positivi al Covid asintomatici. Nessuna quarantena per i vaccinati con terza dose in caso di contatti con positivi.

La Polonia ha registrato 794 decessi legati al Covid nelle ultime 24 ore. Si tratta del bilancio giornaliero più alto nella quarta ondata della pandemia nel Paese. Lo ha annunciato il viceministro della Salute, Waldemar Kraska, aggiungendo che sono stati segnalati altri 15.571 nuovi casi giornalieri nonostante il rafforzamento delle restrizioni deciso dalle autorità polacche.

L’Australia registra un nuovo aumento dei casi di Covid e il primo ministro Scott Morrison ha programmato una riunione d’emergenza del gabinetto nazionale. L’ondata ha indotto alcuni Stati australiani a ridurre gli interventi chirurgici non obbligatori e a rafforzare la campagna vaccinale. Le nuove infezioni a Sydney e dintorni sono salite oltre quota 11 mila, rispetto alle 6 mila del giorno precedente.

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