21/05/2022

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Covid, in arrivo il dpcm sui negozi pass free: ingresso libero per ottici e benzinai

2 min read

Manca solo la firma del premier Mario Draghi ma il nuovo Dpcm con la lista dei negozi in cui si potrà entrare senza il Green pass dal primo febbraio è in dirittura di arrivo. L’intesa di massima sul dpcm –  legato all’ultimo decreto che ha introdotto anche l’obbligo vaccinale per gli over 50 – sarebbe stata raggiunta ieri dopo la riunione tecnica a Palazzo Chigi che ha coinvolto i ministeri competenti: Salute, Pubblica amministrazione, Giustizia e Sviluppo economico.

Farmacie, alimentari, benzinai e articoli per animali dovrebbero rientrare nell’elenco dei pubblici esercizi in cui sarà possibile entrare senza certificazione verde. La lista comprenderà anche i mercati all’aperto mentre per i centri commerciali si valuta  la possibilità di lasciare libero l’accesso agli ipermercati ma non negli altri negozi. Niente pass per i negozi di ottica e quelli per l’acquisto di pellet o legna per il riscaldamento. Ancora in corso di valutazione edicole e tabaccai: si va verso l’ok solo all’aperto.

Tra le attività consentite senza Green pass c’è anche la pubblica sicurezza, ossia la possibilità di sporgere denuncia nei commissariati e dai carabinieri. Ma il certificato sarà richiesto per i colloqui in carcere e negli istituti minorili.

Ad allungare i tempi dell’intesa è stata in particolare la trattativa con il Mise di Giancarlo Giorgetti. Gli altri ministeri condividevano la proposta di esentare dal green pass base –  quello che si ottiene tramite tampone negativo – ad attività legate a esigenze alimentari,  sanitarie e di giustizia che abbiano il criterio dell’urgenza e dell’indifferibilità. Il Mise invece era intenzionato ad allargare le maglie.

La sintesi sarebbe alla fine stata trovata nella decisione di esentare dal pass tutte quelle realtà commerciali all’aperto, dunque, dove i rischi di contagio sarebbero minori e tutte quelle necessarie “per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona”. La firma del Dpcm dovrebbe avvenire tra oggi e domani.