17 Gennaio 2021

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Covid, via libera del Regno Unito al vaccino di Pfizer-Biontech. Critiche dell’Ema

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Gelo dell’Ema di fronte alla scelta del Regno Unito di dare il primo via libera al mondo all’uso del vaccino contro il covid-19 di Pfizer-Biontech. Un via libera, quello di Londra, che brucia sul tempo le autorità dell’Unione Europea che sullo stesso farmaco si esprimeranno al più tardi il 29 dicembre. I legislatori, riporta Reuters, hanno infatti messo in guardia dall’approvazione frettolosa dei vaccini. L’ente regolatorio Ue ha affermato che la sua procedura è più appropriata poiché basata su maggiori prove e controlli rispetto a quella di emergenza scelta dalla Gran Bretagna.

Il Regno Unito fino al 31 dicembre è ancora un Paese membro dell’Unione e per questo ricade sotto la competenza dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco chiamata a dare il via libera alla commercializzazione dei vaccini nella Ue. Ogni Paese – in teoria anche l’Italia – può però bypassare gli esami degli esperti europei e procedere con un’autorizzazione d’emergenza nazionale che consente loro di distribuire sul mercato interno un vaccino per uso temporaneo. Scelta fortemente sconsigliata dall’Ema. E non solo.

Peter Liese, eurodeputato che rappresenta la Cdu a Bruxelles, ha raccomandato “agli Stati membri Ue di non replicare la procedura” britannica. “Alcune settimane di esame approfondito da parte dell’Ema sono meglio di un’autorizzazione frettolosa per immettere un vaccino in commercio”, ha detto.

Londra intanto rivende la sua scelta – subito cavalcata in Italia da Matteo Salvini – come un successo della Brexit. Per Bruxelles invece si tratta solo di propaganda.