29 Ottobre 2020

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Crisi da coronavirus, Conte: “Fondi ai Comuni e a chi non ha più soldi per mangiare”

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Il coronavirus sta mettendo in ginocchio l’Italia, anche dal punto di vista economico. E così, nella giornata di sabato 28 marzo, Giuseppe Conte ha annunciato in conferenza stampa un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio per far fronte a questa storica e drammatica emergenza. Il premier ha detto: “Coinvolgiamo i sindaci e i Comuni, a loro disponiamo 4,3 miliardi sui fondi di solidarietà comunale più 400 milioni con vincolo da destinare a persone che non hanno i soldi per la spesa. Vogliamo dare un segnale concreto della presenza dello Stato”.

Palazzo Chigi in tal modo prova a dare una risposta rapida e immediata a chi ne ha più bisogno, a partire da chi non ha nemmeno i soldi per mangiare. Il governo, mentre studia gli interventi da inserire nel prossimo decreto di aprile per mitigare i danni economici causati dal Covid-19, dà il via libera tramite Dpcm a 4,3 miliardi di euro del Fondo di solidarietà ai Comuni, che hanno le casse sempre più in difficoltà. In aggiunta, con ordinanza della Protezione civile, l’esecutivo stanzia 400 milioni subito per buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari.

Le parole di Conte e del ministro dell’Economia. Il premier ha aggiunto: “Sappiamo che tanta gente sta soffrendo ma lo Stato c’è”.  Il ministro Roberto Gualtieri, invece, ha precisato: “Nessuno sarà lasciato da solo, anche perchè accanto a questa prima misura si sta lavorando per rafforzare e allargare la platea dei beneficiari del bonus da 600 euro oggi dedicato ad autonomi, collaboratori, partite Iva e stagionali, anche a chi non ha fonti di reddito”. Cioè, quello che in molti hanno ribattezzato un “reddito di emergenza”; che però non si tradurrà in una riforma complessiva del Reddito di cittadinanza, ma, sarà una risposta da mettere in campo durante questa emergenza da coronavirus.

Pagamenti Cig entro il 15 aprile e azzeramento della burocrazia. Il presidente del Consiglio poi ha spiegato che l’esecutivo sta lavorando per i pagamenti della Cassa integrazion entro metà aprile, sottolineando: “La ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima”. E ancora, le parole di Conte contro la mastodontica burocrazia italiana: “Vi chiedo di comprendere questo sforzo: la macchina statale prevede procedimenti complessi, stiamo facendo l’impossibile per azzerarli”.