31 Ottobre 2020

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In questo numero: spiedini di maiale con i funghi

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(Vers. audio disponibile per le radio. Info 06 4567 72 19)

 

Dove avete trascorso le vostre vacanze? Siete stati al mare o in montagna? Beh, se avete optato per quest’ultima non mi dite che almeno una volta non siete andati a spasso per i boschi sperando di trovare qualche bel funghetto! Noi quest’anno abbiamo scelto l’Alto Adige e devo dire che ci ha molto colpito per la maestosità dei paesaggi e per il clima meraviglioso ed abbiamo anche mangiato dei funghi porcini raccolti sul posto.

A tal proposito, scartabellando tra le mie ricette ho giusto trovato questa, che potrebbe stuzzicarvi un po’: si tratta degli spiedini di maiale con i funghi. Segnate subito gli ingredienti che vi occorrono:

  • 500 gr di lonza di maiale
  • 500 gr di porcinelli
  • 2 cucchiai di prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • ½ limone
  • Qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 2/3 fette di pancarrè
  • Foglie d’alloro
  • Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Allora, innanzitutto dovete preparare una marinata emulsionando l’olio con il succo di limone, gli spicchi di aglio schiacciati ed il prezzemolo tritato.

Tagliate i funghi e la carne a grossi cubi, immergeteli nella marinata, coprite il recipiente e lasciate riposare al fresco per qualche ora o meglio ancora per una notte.

Tagliate le fette di pancarrè a quadretti, infilateli negli spiedini alternandoli con la carne e con i funghi ben scolati.

Passate poi in padella, aggiungendo l’alloro e rosolando da tutte le parti; bagnate con la marinata e se non basta con del vino bianco; regolate poi di sale e pepe.

Continuate fino a cottura ultimata e servite caldi.

IL COMMENTO

Mmmm, mi sembra di sentire già da qui il profumo del sottobosco… Poi se li avrete raccolti da soli sarà anche una doppia soddisfazione, no? La natura sa essere molto generosa con noi, dovremmo esserle grata ogni giorno della nostra vita.

Ha proprio ragione il poeta Fabrizio Caramagna quando sostiene:

“Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.”