28 Settembre 2020

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Digitalizzazione, per il DESI Italia 24esima, bene le imprese

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Si sta diffondendo sempre di più la digitalizzazione in Italia, sia nel pubblico che nel privato, sebbene la strada da percorrere sia ancora lunga e ci sia poca chiarezza su alcuni processi.

Il DESI, l’Indice di digitalizzazione dell’economia e della società della Commissione europea, ogni anno misura la competitività digitale degli Stati membri e ha collocato quest’anno l’Italia al 24° posto.

Per i servizi pubblici, sono buoni i risultati per Open Data e Sanità digitale, delude invece l’eGovernment. Le imprese tendono a puntare sulla trasformazione digitale dell’economia italiana, acquisendo consapevolezza della rilevanza della digitalizzazione nelle PMI.

Il processo di digitalizzazione ha messo a disposizione delle imprese l’opportunità di acquistare una moltitudine di servizi comodamente online, velocizzando e ottimizzando i processi di operatività aziendale.

Sul versante dei servizi camerali, per esempio, è possibile acquistare una visura, un documento che contiene tutte le informazioni utili su un’attività iscritta al Registro delle Imprese e che è facilmente acquistabile online tramite i servizi messi a disposizione da siti specializzati come Ufficio camerale.

Va detto di come purtroppo la velocità delle connessioni lascia ancora a desiderare, così come le competenze digitali di base e avanzate degli italiani.

Per l’integrazione delle tecnologie digitali da parte delle imprese, l’Italia è anche per quest’anno posizionata al 23º posto tra gli Stati membri dell’Unione Europea, al di sotto della media.

Inoltre, le imprese non sfruttano al meglio il proprio potenziale, sebbene cresca l’interesse per i servizi cloud ed e-commerce.

Per l’E-government, migliorano alcuni servizi pubblici, quali i Moduli precompilati, il Livello di completezza dei servizi online e i Servizi digitali pubblici per le aziende. Delude le aspettative invece il grado di interazione digitale tra enti pubblici e utenza, mettendo in evidenza come sia quasi impossibile creare una comunicazione efficace online tra cittadini e pubblica amministrazione.

A vincere è la Sanità digitale: i cittadini usufruiscono spesso di servizi sanitari online e diventa sempre più diffuso lo scambio di dati medici e la creazione di ricette digitali.

La digitalizzazione divide in due l’Italia, ponendo da una parte i buoni risultati ottenuti dagli enti in fase di rapida digitalizzazione e dall’altra le amministrazioni locali che ancora arrancano nel digitale.

La strada è ancora lunga e bisogna investire molto per raggiungere migliori risultati, ma si stanno facendo passi nella giusta direzione e le aspettative sono alte.