È tempo di disintossicarsi dal digitale

”Giù i telefoni, su lo sguardo”: è lo slogan scelto da un gruppo di giovani ricercatori di scienze del comportamento presso l’Università IULM di Milano per il loro primo esperimento sul campo di disintossicazione digitale.

L’idea è di diminuire l’utilizzo di smartphone, tablet, notebook e dispositivi tecnologici indossabili per ridurre i livelli di stress. Addirittura, la definizione “digital detox” è entrata dal 2013 nell’Oxford Dictionary.

In rete si trovano anche siti dedicati ai modi per farlo: consigli per diminuire l’uso gradualmente di tecnologia digitali e mete dove fare delle vacanze “disintossicanti”. Il fenomeno nacque nel 2008, quando una catena di alberghi canadesi iniziò ad offrire pacchetti di “digital rehab”.

Nudge Italia e il progetto di disintossicazione nostrano

L’esperimento, per ora condotto in alcuni pub di Milano, consisteva nell’invito a lasciare i propri smartphone in cestini predisposti e passare la serata senza. Fondamentale è stato l’utilizzo del “nudging”, ossia una tecnica di spinta gentile utilizzata dai ricercatori sociali, che tramite rinforzi positivi e suggerimenti o aiuti indiretti, possono influenzare le decisioni di gruppo e individuali.

Spiegano i ricercatori: ”Anche quando siamo a tavola, i momenti che dovrebbero essere dedicati al ristoro e alla convivialità si trasformano in una sosta in isolamento dal contesto in cui ci si trova, priva di scambi relazionali ed emotivi. Per questo abbiamo posizionato dei cesti porta-smartphone, corredati da slogan che invitavano a posarli e dall’hashtag #posalo”.

I risultati sono stati incoraggianti. “I clienti hanno davvero iniziato a farlo e noi abbiamo potuto raccogliere dati sull’iniziativa”, hanno commentato gli studiosi.

Sulla scia del successo di questi primi esperimenti, sarà presto avviato un progetto cross-culturale in Italia, Danimarca e Norvegia, in collaborazione con la Nudge Unit Danese e il neonato Norwegian Nudging Network

Si potrà così ampliare il numero di soggetti coinvolti e incrociare i risultati degli studi.

 

 

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