Elezioni Usa: Kamala Harris sfida Trump in un test cognitivo. Biden ha già votato nel Delaware
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A pochi giorni dal voto per le presidenziali americane, Kamala Harris, parlando alla Cbs, si è detta disponibile a sottoporsi ad un test cognitivo ma ha sfidato Donald Trump a fare lo stesso. Nei continui botta e risposta tra i due, proprio il tycoon ha ripetuto di frequente come l’attuale vicepresidente abbia un basso quoziente intellettivo, mentre la leader dem, dal canto suo, ha accusato Trump di essere “sempre più instabile e squilibrato”. “Io non sono un nazista, solo il contrario di un nazista”, ha poi affermato Trump durante un comizio ad Atlanta, in Georgia, respingendo le accuse che gli sono state mosse da alcuni ex membri della sua amministrazione. Sostenendo a sua volta che sia Kamala Harris ad essere “fascista”.
Il voto anticipato. Intanto nelle scorse ore Joe Biden ha votato a New Castle, nel Delaware, in un anticipo delle presidenziali. Il leader della Casa Bianca ha sostato in fila con altri elettori per diversi minuti prima di entrare nel seggio. Dopo aver votato, in molti gli anno chieso le sua sensazioni e se per lui fosse un momento “dolce amaro”, considerando che fino a pochi mesi fa sulla scheda elettorale ci sarebbe stato scritto il suo il nome, ma lui ha risposto che si trattava di una situazione “dolce”. Quindi si è detto nuovamente convinto che la vicepresidente Kamala Harris vincerà le elezioni.
Negli Usa, quasi due terzi degli elettori, ovvero circa 50 milioni di persone, hanno optato per il voto anticipato. Secondo la Cnn, nonostante i frequenti attacchi di Trump al voto per corrispondenza, è cresciuto anche il numero di repubblicani che ha deciso di consegnare la propria scheda elettorale prima dell’Election Day, rispetto al 2020 anno record per il voto anticipato, in piena pandemia.
