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Euro 2024. ItalSpalletti: buona la prima, Albania ribaltata

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L’ItalSpalletti parte col piede giusto a Euro 2024: buona la prima. A Dortmund, Albania sconfitta per 2-1. E’ stata una gara strana come andamento: accade tutto nel primo tempo con gli albanesi subito in vantaggio grazie al centrocampista del Sassuolo Bajrami dopo soli 23 secondi (record nella storia degli Europei). Gli interisti campioni d’Italia Bastoni e Barella ribaltano il punteggio. Poi dominio azzurro con enorme possesso palla ma senza reti, tra le parate di Strakosha e il palo colpito da Frattesi. E così, nel finale i nostri avversari sfiorano addirittura il pareggio. E’ Donnarumma a salvare il risultato a un passo dal 90′ su Manaj lanciato a rete. Sarebbe stata davvero una beffa.

La situazione nel girone degli azzurri. Dopo il primo turno, dunque, siamo in testa con tre punti come la Spagna che rifila un tris alla Croazia. Spagnoli, però, al comando per differenza reti. E giovedi prossimo a Gelsenkirchen per la seconda giornata, è in programma proprio il big-match Italia-Spagna. Mentre la sfida Albania-Croazia è già uno spareggio per restare in corsa. La nostra Nazionale ha disputato un’ottima partita, specialmente nel primo tempo, sviluppando belle trame di gioco e creando tante occasioni da gol. In vista delle prossime gare, però, servirà più “killer instinct” sottoporta. Una cosa che Spalletti ovviamente sottolinea a fine gara.

Le parole del ct al termine del match. Luciano Spalletti ha detto: “Abbiamo visto tante cose buone oggi, ma non servono a nulla se restano fini a se stesse. Avremmo dovuto far male più volte agli avversari, ma non l’abbiamo fatto. Ci siamo costruiti la possibilità di andare avanti e poi siamo tornati indietro. Non va bene. Questa comunque è una Nazionale che può fare a meno di chiunque, abbiamo 26 ottimi giocatori. Non c’è solo un giocatore, contano tutti. Nel secondo tempo, poi, l’Albania ha alzato la testa, ma siamo stati risucchiati dalla loro difesa. Quando ci siamo spinti in avanti siamo arrivati al limite dell’area. E poi a volte siamo troppo comodi e poco cattivi”.

Le altre due sfide di sabato 15 giugno. Girone B: Spagna-Croazia 3-0. La sfida sugli spalti la vincono i tifosi croati, quella in campo va nettamente agli iberici.  Allo stadio Olimpico di Berlino, dopo una mattinata di pioggia,  spunta il sole e in giro il rapporto tifosi croati-spagnoli, in termini di percentuale, diventa di 70 a 30 per gli ex jugoslavi che invadono letteralmente Berlino. Prima frazione di gioco senza storia con la Roja che di fatto fissa il punteggio finale grazie ai gol di Morata, Fabian Ruiz e Carvajal. Nella ripresa, occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato non cambia.

Girone A: Ungheria-Svizzera 1-3. Elvetici a quota 3 nel raggruppamento, come la Germania dopo il 5-1 tedesco alla Scozia. Pertanto, da adesso in poi, magiari e scozzesi non potranno più sbagliare se non vorranno tornare a casa in anticipo. La Svizzera batte l’Ungheria dell’italiano Marco Rossi con merito e giocando un calcio semplice. Mister Murat Yakin punta sul blocco del Bologna dei miracoli, proponendo un gioco logico e lineare negli spazi da occupare. I gol di Duah ed Aebischer nel primo tempo mettono in discesa l’incontro per gli elvetici. Varga nel secondo tempo accorcia le distanze, Embolo in pieno recupero chiude i conti.

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