Europa League e Conference: Bologna e Fiorentina eliminate, semifinali senza squadre italiane
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Il 2026 da tregenda del calcio italiano è ufficialmente completato dall’eliminazione di Bologna e Fiorentina, rispettivamente, da Europa League e Conference League. I rossoblù di Vincenzo Italiano dopo aver perso 1-3 al Dall’Ara nel match d’andata, escono da Birmingham con altri quattro gol sul groppone: finisce, infatti, 4-0 per l’Aston Villa. Mentre, alla Viola, che una settimana fa uscì da Londra con le ossa rotte (0-3), non riesce la rimontona contro il Crystal Palace: la sfida di ritorno termina con il 2-1 dei gigliati. Troppo poco per andare avanti in quella Conference che fino a oggi è stata alzata al cielo da una sola squadra italiana: la Roma dello “Special One” Josè Mourinho.
Aston Villa-Bologna 4-0. Nulla hanno potuto i felsinei contro un avversario più attrezzato tecnicamente, più forte, ma, soprattutto più esperto e abituato a serate come questa; anche perchè allenata dal “Re di Coppe” Unai Emery che adesso punta a conquistare la quinta Europa League della sua bellissima carriera da allenatore. Gara senza storia al Villa Park: spiccano le prestazioni di Watkins e Rogers (che si fa anche parare un rigore da Ravaglia), abili a dialogare e a far impazzire una retroguardia emiliana troppo disordinata. Buendia e Konsa completano il poker britannico. In semifinale l’Aston Villa sfiderà il Nottingham Forest in un derby tutto inglese; dall’altra parte del tabellone, invece si affronteranno Sporting Braga e Friburgo.
Fiorentina-Crystal Palace 2-1. Sono le Eagles di Glasner a volare in semifinale di Conference League contro lo Shakhtar. Il sogno della clamorosa “remuntada” è svanito dopo soli 18 minuti di gioco per effetto della rete di Sarr. Il pareggio dei padroni di casa arriva grazie a un calcio di rigore trasformato da Gudmundsson. Nel secondo tempo, i britannici mettono il classico pullman davanti alla porta e passano il turno nonostante il bel destro di Ndour da fuori che regala a Firenze una vittoria platonica. A quel punto servirebbero altre due reti per andare almeno ai supplementari, ma, il fortino del Crystal Palace regge. Nell’altra semifinale si sfideranno Rayo Vallecano e Strasburgo.
