24/05/2022

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Europee, la Lega stravince. Il Pd supera il M5S

2 min read

La Lega vola alle elezioni europee, sfonda il 34,3 % ed è “primo partito al Nord e al Sud” come sottolinea il vicepremier Matteo Salvini che si affretta a sottolineare “Adesso si cambia in Europa”. Si tratta di un “successo incredibile, solo cinque anni fa i giornali parlavano di una Lega in via di estinzione”, dice nella notte dalla sede di via Bellerio il leader del partito dicendosi “felice”. La Lega stravince anche nell’Umbria ‘rossa’, passando dal 2,5% al 38%.

Se Salvini ha quasi raddoppiato i voti rispetto alle politiche del 4 marzo, ha invece perso consensi l’alleato di governo Luigi Di Maio fermo a poco più del 17% con il Pd che lo ha superato sfiorando il 23%. Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare, restiamo comunque l’ago della bilancia in questo governo e da qui in avanti più attenzione ai territori”, ha detto il leader pentastellato che non si è fatto vedere nella sala della Lupa di Montecitorio.

Pd euforico con il neosegretario Nicola Zingaretti che vince la prima sfida e torna in partita. I 5 stelle affondano e il Pd, dice, “torna protagonista di un nuovo bipolarismo” tra centrodestra e centrosinistra. “Questa è la novità politica” che consegna il voto delle europee.

Finisce sotto il 10% Forza Italia. “Siamo ancora indispensabili… Più di questo non si poteva fare, ho dato il massimo” le prime reazioni di Silvio Berlusconi al voto. Raddoppia i consensi rispetto alle scorse politiche, Fratelli d’Italia (oltre il 6%) che entra nell’Europarlamento e, ricorda, insieme alla Lega “un’altra maggioranza è possibile”.

Restano invece esclusi, perché non hanno superato la soglia di sbarramento del 4 per cento, +Europa-Italia in Comune (al 3,1); Europa Verde al 2,3; La Sinistra all’1,7; Partito comunista 0,88; Partito animalista 0,6. Il trionfo leghista si è consolidato con il passare delle ore, ma era già apparso chiaro dai primi exit poll e dalle prime proiezioni.

In calo l’affluenza che, in Italia, si attesta al 56,10% rispetto al 58,69% della precedente consultazione di riferimento. Lo rileva il Viminale. L’affluenza più alta è stata in Umbria (67,7%) ed Emilia-Romagna (67,3%), la più bassa in Sardegna (36,25%) e in Sicilia (37,51%).

Un risultato, quello delle europee, che potrebbe far tremare il governo. Perché è quasi rovesciato il rapporto di forza tra i due alleati, rispetto alle Politiche del 4 marzo. Anche se Matteo Salvini, in una conferenza stampa in cui parla con il rosario in mano, dice: “Non regoliamo i conti, non chiediamo poltrone, il contratto di governo non cambia”. Assicura che gli alleati sono “amici”. Ma intanto chiede di dare priorità a Tav e flat tax.