23 Settembre 2020

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Event Manager: dietro le quinte di un evento con Rossano Giuppa

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Secondo gli americani, quello dell’Event Manager è il quinto lavoro più stressante al mondo. Eppure sembra un lavoro così interessante, adrenalinico, per questo abbiamo intervistato Rossano Giuppa che all’ultima AltaRoma di gennaio, ha curato l’evento del brand Gentile Catone.

In cosa consiste il tuo lavoro?

Per tracciare dei punti io mi occupo di creare e organizzare un evento, ma non è semplice indicare con precisione dei compiti perché molto dipende anche dalla dimensione del progetto e dal contributo che sono chiamato a dare. In sostanza ogni volta è un’esperienza nuova che può andare dall’elaborazione di una ‘storia’, alla regia, dalla selezione musicale alla coreografia.

A proposito di Alta Roma, secondo te questo evento in che direzione sta andando?

Nella direzione delle nuove realtà e dei giovani. Secondo me la chiave giusta per rivitalizzare il settore e dare visibilità anche a brand cosiddetti ‘minori’. Scoprire nuovi talenti, promuovere tendenze. Del resto tutto il settore della moda sta vivendo grandi cambiamenti a partire da compensi e budget.

Quando sei chiamato a realizzare un evento da dove prendi ispirazione?

Dipende molto anche dal committente, ad esempio se ti chiede un lavoro di semplice esecuzione o di completa creatività. In quest’ultimo caso parto dal filo conduttore che ha dato vita al progetto e da lì proseguo, tenendo presente ovviamente anche la location o l’orario in cui su svolgerà l’evento.

Come sei diventato Event Manager?

In realtà per caso, la mia è una passione che, riesce ad incanalare tutti i miei molteplici interessi: la musica, il ballo, la recitazione, la scrittura. Ecco forse uno dei segreti per essere un buon Event Manager è quella di essere curioso e interessato al mondo in generale. Può sembrare un lavoro semplice, ma se non hai la passione che ti spinge, la voglia di conoscere, di aggiornarti in continuazione, diventa difficile perché devi spaziare dalla logistica alla comunicazione, dal design al copy-writing, fino al marketing vero e proprio.

Prossimi progetti?

Proprio imminente, il 10 marzo, ho un evento con Alessandra Giannetti, nella sua boutique in Piazza Capranica a Roma. Lei incarna un’idea di eleganza incentrata sull’understatement, che combina la tradizione con la cultura metropolitana. Ha fondato il suo marchio nel 2001 forte anche della collaborazione con l’architetto e fotografo Fabio Gasparri. Poi a Giugno ci sarà la 19sima edizione di Lecce Fashion Week. Uno di quegli eventi che ho nel cuore e a cui non rinuncio mai.