22 Settembre 2020

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Fari: candele sul mare

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La luce del faro è il punto di riferimento e la guida sicura per chi cerca la propria strada in mare. Per la loro stessa funzione, i fari sorgono nei punti più impervi e maestosi in cui la terra incontra le onde, in contesti naturali di selvaggia bellezza e alta pericolosità. Tra i più belli a Fujisawa in Giappone dall’alto dei suoi 119 metri di elevazione svetta un faro modernissimo che costituisce un osservatorio a 360° sul mare. Ha una forma molto particolare che ricorda quella di un cono rovesciato, alla quale deve il suo nome di “Sea Candle”, ovvero “Candela sul mare”. Il faro, tra i più grandi del paese, è un’installazione privata.

MINNESOTA, USA – Questa volta non ci troviamo sul mare, ma sulle sponde di un lago: il faro infatti è situato sulla costa settentrionale del Lago Superiore, alla sommità di una imponente scogliera alta circa 40 metri. Il faro si trova all’interno dello Split Rock Lighthouse State Park.

Si trova in Grecia questo altro faro ed è costruito su un isolotto roccioso nella baia Tourlitis presso la città portuale di Andros, sull’isola omonima dell’arcipelago delle Cicladi. E’ celebre per le forme eleganti della caratteristica scala che lo avvolge sinuosamente: ristrutturato nel 1990 è una delle principali attrazioni della città.

TORRE DE HERCULES è un antico fanale, che torreggia sull’accesso al porto della città di La Coruña, nella Spagna Nord-occidentale, risale addirittura all’epoca romana, per la precisione al I sec d.C. La sua bellezza e la sua antica datazione gli è valsa l’iscrizione tra i Patrimoni dell’Umanità Unesco.

Il faro di Créac’h situato sull’isola di Ouessant in Bretagna, è stato costruito nel 1863 ed è alto 53 m. È situato sulla punta nord occidentale dell’isola e basta guardare il paesaggio, irto di scogli e avvolto nella nebbia, per capire la sua importanza strategica. L’isola, uno dei luoghi in cui la navigazione è più impervia e pericolosa al mondo e ultimo lembo di terra prima dell’Oceano, è battura da terribili tempeste e da correnti impetuose. Per questo, pur essendo poco più di un grosso scoglio, l’isola possiede addirittura sei fari.

Low Lighthouse ossia il faro basso è uno dei tre fari a Burnham-on-Sea, nel Somerset, in Inghilterra e l’unico ancora attivo su questo tratto di costa. È un edificio classificato di II grado e si trova sulla battigia. E’ una piccola costruzione di legno su una sorta di palafitta a nove “zampe”: durante la bassa marea sembra abbandonata sulla spiaggia sabbiosa, ma con l’alta marea è tutta circondata dal mare.

PROCIDA, NAPOLI – Il faro di capo Miseno fu edificato all’inizio dell’Ottocento e completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Fu ricostruita nel 1948 e la costruzione attuale risale appunto a quei lavori. Sorge sulla punta estrema della baia che confina tra il golfo di Pozzuoli ed il canale di Procida e, pur essendo un importante punto di riferimento lungo la rotta che consente di raggiungere le isole, è solo parzialmente in uso.

“La vita è ciò che facciamo di essa. I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo”

Fernando Pessoa