Fico: taglio dei vitalizi entro novembre e gli ex parlamentari annunciano una diffida
2 min read
Il presidente della Camera Roberto Fico ha annunciato che uno dei provvedimenti bandiera del M5s, ovvero quello del taglio dei vitalizi, potrebbe diventare legge al partire dall’1 novembre. Dopo molti annunci infatti, la delibera per il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari approda sul tavolo dell’ufficio di presidenza della Camera. Il presidente di Montecitorio Roberto Fico intende “tagliare” 1.338 assegni che ricevono gli ex deputati, nonostante le polemiche e le minacce di ricorsi e class action da parte dei diretti interessati. “Il taglio ai costi della politica è un tema su cui ci siamo concentrati da tempo”, ha affermato.
L’Associazione ex parlamentari ha infatti annunciato una diffida formale stragiudiziale inviata a tutti i membri dell’ufficio di Presidenza della Camera, compreso il presidente Roberto Fico, che saranno ritenuti “responsabili personalmente e patrimonialmente” se approveranno la delibera sui tagli ai vitalizi. Gli ex deputati hanno aggiunto che “se l’ufficio di Presidenza si arroga il diritto di mettere un tetto ai vitalizi, potremo chiedere i danni”.
Per il via libera del ‘taglio’ alla Camera si dovrà attendere ancora qualche giorno, mentre al Senato, la pratica è in stand-by perché Elisabetta Casellati sarà in missione all’estero per l’intera settimana. “Per la maggioranza dei casi”, ha spiegato Fico, il taglio sarà “dal 40 al 60%” per un risparmio di circa 40 milioni di euro.
“Per costruire questa proposta – ha annunciato il presidente della Camera – abbiamo collaborato con Inps e Istat, in modo da definire il ricalcolo secondo il metodo contributivo nel modo più preciso: gli ex parlamentari riceveranno quanto hanno versato. In questo modo eliminiamo un’ingiustizia “. Per evitare situazioni limite si sarebbe valutata l’ipotesi di introdurre una clausola di salvaguardia che eviti di penalizzare eccessivamente alcune posizioni. Lo strumento legislativo che verrà usato sarà una delibera e non una legge, cosi’ come accaduto in passato.
