Fondi russi, nessun partito italiano coinvolto. A confermarlo è il Copasir
1 min read
Nessun partito italiano coinvolto nel ricevere i fondi russi. Lo evidenzia il rapporto dell’Intelligence americana, e la conferma arriva dal presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, Adolfo Urso, al termine dell’audizione del sottosegretario Franco Gabrielli, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.
Il presidente del Copasir afferma: “Nel corso dell’audizione sono stati forniti elementi, riguardanti le recenti dichiarazioni rese dall’amministrazione Usa in ordine alle attività di ingerenza russa nei processi democratici di diversi Paesi, dai quali non sono emersi profili concernenti la sicurezza nazionale del nostro Paese”.
La conferma arriva anche da Mario Draghi, dopo aver parlato con il segretario di Stato americano Blinken: “La cosa più naturale da fare era chiedere cosa sapesse. Al di là delle dichiarazioni diffuse da loro, sostanzialmente mi ha confermato l’assenza di forze politiche italiane nella lista dei destinatari di finanziamenti russi oggetto dei lanci giornalistici di questi giorni. Si p riservato di verificare se ci fosse evidenza di finanziamenti in altri documenti a disposizione delle autorità americane e si è impegnato a comunicarli tramite i canali istituzionali. Come riferito dal sottosegretario Gabrielli al Copasir i vertici dei servizi italiani hanno avuto contatti con i loro omologhi, e l’intelligence americana che è diversa dal Dipartimento di Stato e dal tesoro, ha confermato di non disporre di alcuna evidenza di finanziamenti occulti russi a candidati e partiti politici che competono nell’attuale campagna elettorale”.
