25 Settembre 2020

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Formula 1, Hamilton e la Mercedes sono di un altro pianeta. In Ungheria trionfo di Lewis, Ferrari doppiate e umiliate

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Come nelle stagioni passate, anche in questo anomalo Mondiale 2020 di Formula 1 stravolto dal coronavirus, la Mercedes è padrona incontrastata. Oltretutto, la casa di Stoccarda ha un Lewis Hamilton imperiale. A 5 giri dalla fine del Gran Premio d’Ungheria il problema del pilota britannico campione del mondo in carica è stato quello di decidere se rientrare ai box per cambiare le gomme, mettere le soft e andarsi a prendere pure il punto addizionale.  Alla fine è stato così: Hamilton in tal modo non solo ha vinto, ha stravinto. Tre gare, tre trionfi Mercedes: 2 di Lewis e 1 di Bottas. Solo le briciole per le altre scuderie e gli altri piloti.

Bel secondo posto per un grande Max Verstappen con la Red Bull. Terzo Bottas. Ottimo Lance Stroll, quarto con la Racing Point. Quinto Alexander Albon con l’altra Red Bull. Da segnalare il nono posto di Kevin Magnussen con la Haas dietro a Ricciardo (Renault) e Perez (Racong Point). Il team di Gunther Steiner ha azzardato al via una strategia con gomma d’asciutto che ha pagato molto.

I numeri spaventosi di Hamilton. Con quella di oggi sono ben 86 le vittorie di Lewis in carriera, sempre più vicino dunque  alle 91 di Michael Schumacher. In Ungheria per il britannico è l’ottavo trionfo che vale la testa del Mondiale piloti, strappata al suo compagno di squadra finlandese. All’Hungaroring Bottas ha pagato una pessima partenza che gli ha compromesso la gara.

Ferrari, ennesima delusione. Le “Rosse” sono state addirittura doppiate e umiliate da Hamilton. Alla fine Vettel è riuscito a chiudere al sesto posto, mentre Leclerc è finito fuori dalla zona punti: solo 11°. Al gap tecnico, oggi si è aggiunta anche una discutibile valutazione sulle gomme d’asciutto.

Gli errori di Maranello nella scelta degli pneumatici. Dopo una partenza collettiva con gomma intermedia, il muretto del Cavallino  ha deciso di diversificare la strategia, montando le soft a Leclerc e le medie a Vettel, condannando così Charles a una gara di sofferenza e a un secondo pit stop che lo ha costretto a una corsa ancora più in retrovia. Dopo 3 GP di fila adesso una settimana di pausa: si torna in pista il 2 agosto con il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone.