27 Ottobre 2020

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Formula 1, Hamilton pasticcia e allora vince la Mercedes di Bottas. Ferrari sempre nelle retrovie

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Il Gran Premio di Russia di Formula 1 è indigesto per Hamilton costretto a rimandare lo storico aggancio a Michael Schumacher a quota 91 successi. Il pilota britannico a Sochi pasticcia troppo e allora vince un’altra Mercedes, quella di Vallteri Bottas che precede la Red Bull di Verstappen e la monoposto di Lewis. Il momentaccio della Ferrari invece ormai non fa più notizia: Leclerc 6°, Vettel 13°. Stendiamo un altro velo pietoso.

L’errore di Hamilton. Il campione del mondo in carica scattato dalla pole, paga una partenza simulata in zona vietata poco prima del via: un fatto che gli costa 10 secondi di penalità. Per la serie, anche i più grandi possono sbagliare. Lewis è stato costretto a scontare la penalità ai box al momento del pit stop e così al rientro in pista si è ritrovato 11°.

Il Mar Nero porta bene a Bottas. Evidentemente il finlandese ha un rapporto speciale con questa pista dove nel 2017 vinse il suo primo GP in F1. Per l’altro pilota Mercedes, quella di oggi è la nona vittoria della carriera. Nemmeno Max Verstappen dunque è riuscito a spezzare la catena di vittorie della Casa di Stoccarda. Le “Frecce nere” sono di un altro pianeta.

E’ sempre “Formula noia”. Partenza a parte, è stato un altro Gran Premio noioso. Al via, incidente di Lance Stroll che finisce contro un muro in un contatto con la Ferrari di Charles Leclerc. E poi, un botto del futuro ferrarista Carlos Sainz che va largo e nella ripartenza colpisce il muretto sulla sinistra.

“Rosse” in crisi. Le Ferrari come detto, archiviano il week end di Sochi con il sesto posto di Leclerc dietro alla Racing Point di Sergio Perez (quarto) e alla Renault del sempre positivo Daniel Ricciardo. Mentre Sebastian Vettel finisce 13°, davanti all’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, recordman della F1 con le sue 323 presenze celebrate oggi.

Note finali. Da sottolineare la buona prova di Antonio Giovinazzi, bravo a chiudere 11°, a un passo della zona punti, con la sua Alfa Romeo. Bene le due AlphaTauri con l’ottavo e il nono posto di Dani Kvyat e Pierre Gasly. Settimo Esteban Ocon con la Renault. Deludente la McLaren, con Lando Norris solo 15°. Prossimo appuntamento in Germania tra due settimane per il GP dell’Eifel al Nurburgring.