15/05/2021

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Formula 1, nel primo GP dell’anno trionfa Bottas ma la grande sorpresa è il ferrarista Leclerc

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Il Mondiale di Formula 1 è partito all’insegna delle emozioni e dei colpi di scena dopo il lungo stop causa emergenza sanitaria da coronavirus. In Austria, sul Red Bull Ring di Spielberg, la sopresa più grande è senza dubbio il secondo posto del ferrarista Leclerc alle spalle della Mercedes di Bottas. Uno straordinario risultato per il pilota monegasco di Maranello, impensabile alla luce di quanto visto nelle prove libere e nelle qualifiche. Certo, una piazza d’onore arrivata per vie tortuose grazie a incidenti, Safety car e penalizzazioni varie, ma è comunque arrivata e questa è l’unica cosa che conta per la “Rossa” e i suoi tanti tifosi. Bravo anche Antonio Giovinazzi che su Alfa Romeo si è regalato un sorpasso sullo spento Vettel prendendosi il 9° posto che vale due punti iridati. Solo decimo Seb con l’altra “Rossa”.

Il “Piccolo Principe” si conferma un predestinato del “Circus”. Leclerc, con un finale di gara emozionante, ha sorpassato la McLaren dell’ottimo Lando Norris e la Racing Point di Sergio Perez; poi, grazie ai 5” di penalità inflitti a Lewis Hamilton per aver colpito la Red Bull di Alexander Albon, Charles ha regalato al Cavallino Rampante una grande soddisfazione tra mille problemi. Ovviamente, questo secondo posto non deve trarci in inganno, perché oggi gli eventi di gara hanno avuto un ruolo importante sul risultato finale e le prestazioni della SF1000 complessivamente hanno deluso.

Sfuma un’annunciata doppietta Mercedes. Difficoltà a parte, Leclerc e la Ferrari ci hanno creduto fino all’ultimo, lottando e portando a casa un ottimo piazzamente che permetterà al Cavallino di affrontare con più serenità il prossimo week-end, che si preannuncia comunque difficile. La Mercedes invece perde una doppietta che a metà gara sembrava certa. Ma in questa Formula 1 in cui le Safety car hanno un peso enorme, e quando nel finale di gara Bottas e Hamilton hanno scelto di non cambiare le gomme rispetto ai rivali, è iniziato un altro Gran Premio, in cui i rivali hanno avuto un’opportunità in più sfruttandola appieno.

La partenza della prima gara di questo 2020. Al via è stato bravo Bottas scattato dalla pole a tenere la prima posizione su Verstappen, Norris, Albon e Hamilton, penalizzato di tre posti al termine delle qualifiche del sabato per non aver rispettato una bandiera gialla in Q3. Il finalndese della Mercedes ha cercato l’allungo sulla Red Bull, prendendo 3 secondi a Verstappen in 8 giri, mentre alle sue spalle Albon e Hamilton hanno presto scavalcato la McLaren di Norris. Leclerc ha lottato con la Racing Point di Perez, restando in settima posizione, con Vettel 10° dietro a Stroll. Poi i colpi di scena che hanno cambiato volto alla gara.

Il prologo del GP d’Austria. Maglia nera “Black Lives Matter” con la scritta “end racism” per i 20 piloti prima dello start del primo GP dell’anno. Non sono mancate le polemiche relative a chi ha deciso di inginocchiarsi e chi no. Come preannunciato dal campione del mondo Lewis Hamilton, quasi tutti i piloti della Formula 1 avevano deciso da tempo di inginocchiarsi in segno di rispetto delle vittime di comportamenti razzisti nel mondo, soprattutto negli Stati Uniti; ma Leclerc e Verstappen hanno deciso di non farlo e questa cosa a molti non è piaciuta. Ricordiamo che la stessa Mercedes ha cambiato la livrea trasformando quelle che erano “frecce d’argento” in “frecce nere”. Domenica prossima si correrà la seconda gara dell’anno, sempre sul Red Bull Ring per il neonato GP della Stiria, secondo Land austriaco per estensione. E’ il nuovo volto della F1 in tempi di Covid-19.

Fabio Camillacci