Centro Italia: 3 violente scosse in meno di un’ora

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 5.3 è stata avvertita intorno alle 10.25 in Centro Italia. Chiaramente sentita nel Lazio (anche a Roma), in Abruzzo e nelle Marche. Secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia il sisma è avvenuto tra L’Aquila e Rieti a una profondità di 9 km. Non si registrano al momento danni a cose o a persone.

Dopo la prima scossa forte, ce ne sono state altre quattro di poco successive con magnitudo più alta del 3,2, poi alle 11,14 la seconda forte botta, con magnitudo 5,7. E ancora alle 11.26 di 5.3.

Tutte le stazioni dell’A24, l’autostrada che collega Roma, L’Aquila e Teramo, sono state chiuse per verificare la presenza di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto appena verificata. Lo fa sapere la società Strada dei parchi. Secondo le Rilevazioni ingv è avvenuta a circa 30 chilometri a sud ovest di Ascoli Piceno e 110 km a nord di Roma.

Piccoli crolli intanto si registrano ad Amatrice con l’arrivo delle ultime scosse. I vigili del fuoco stanno compiendo ulteriori verifiche nelle zone già terremotate, ma le operazioni sono rese complesse dalla presenza della neve. Intanto il sindaco di Accumoli ha fatto sapere di non aver ricevuto segnalazioni di “particolari criticità”. 

Stop anche dei treni su decisione di Ferrovie dello Stato, per verifiche, sulle tratte ferroviarie Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona (fino alle 17) e Sulmona-Avezzano (fino alle 19): si stanno organizzando corse per autobus sostitutivi. Evacuata per precauzione la metropolitana di Roma.

 

News Correlate