Francesco Guasti presenta “Parallele” l’album d’esordio prodotto da Piero Pelù

Oggi incontriamo un giovane talento italiano, di origini toscane, voce roca con una grande estensione ed una timbrica graffiante lui è Francesco Guasti che nel 2013, grazie alle sue doti artistiche e partecipando a  “The Voice of Italy”, è riuscito a conquistare il rocker dei Litfiba Piero Pelù, tanto che quest’ultimo ha deciso di produrlo.

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ART-News ha intervistato Francesco Guasti per parlare di “Parallele” il suo primo album d’esordio  prodotto da Francesco Guasti, Simone Papi, Marco Carnesecchi e Piero Pelù.  Il disco è stato anticipato lo scorso Aprile dal singolo “Piovono Rose” un brano scritto dallo stesso Pelù.

“Come l’Amore, la Musica ti regala storie, tutte importanti, ti regala incontri e da ognuno di essi recuperi quel pezzettino di te che ti mancava e lo aggiungi al tuo sogno: cantare, emozionare, emozionarsi.” Con queste parole Francesco Guasti presenta  ad ART-News “Parallele” il suo primo album uscito lo scorso 10 Maggio e disponibile in tutti i negozi e digitalstore.

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Cosa ha significato per te la realizzazione di “Parallele”

“Parallele” è il frutto dell’amore che nutro per la musica sin da piccolo, è la giusta evoluzione del mio cammino di crescita ed è  un sogno finalmente realizzato”.

Quali sono le influenze musicali che hai portato in questo lavoro?

“Mi piace ascoltare tutta la musica  da quella rock, al cantautorato, al pop e all’ elettronica. Ma sicuramente sono cresciuto soprattutto sotto l’influenza dei grandi cantautori italiani e di questo devo ringraziare il mio babbo che sin da piccolo mi faceva ascoltare i cd  dei cantautori più illustri della scena musicale italiana”

Il singolo di lancio dell’album “Piovono Rose” di cosa parla?

“Questo brano tratta della perenne divisione tra il bene e il male con il chiaro intento di voler mostrare l’altro lato delle cose apparentemente belle, il cosiddetto b-side per intenderci. Abbiamo allora paragonato questo tema usando l’immagine della rosa proprio per trasmettere che oltre la purezza dei petali si nasconde anche l’insidia delle spine”.

 

Ma in “Parallele” c’è spazio anche per omaggiare Max Gazzè.

“Infatti ho volutamente chiuso l’album con una rivisitazione del brano “La favola di Adamo ed Eva” in chiave rock  proprio perché Max Gazzè è  un artista che ha influito tantissimo nella mia crescita artistica e credo che sia uno dei più bravi cantautori attuali del nostro bel paese”. 

Sei riuscito ad emergere grazie a “The Voice” ma che esperienza è stata?

“Un’esperienza fantastica e sicuramente al momento anche la più grande a livello pubblicitario. Ho preso parte a diversi eventi e talent meno conosciuti ma “The Voice” mi ha dato la possibilità di farmi conoscere e apprezzare dal grande pubblico. Essere in prima serata su Rai2 è stato un piccolo traguardo ed un’ ulteriore esperienza da inserire nel mio bagaglio professionale”.

Attualmente lo segui “The Voice” e per chi fai il tifo?

“In generale tifo per il Team Pelu, ma  si sa che quando ci si avvia  verso la fine i talenti in gara sono tutti molto bravi . Forse la ragazza che mi ha colpito un po’ di più è stata  Ira Green, la vedo molto simile al mio stile e poi io sono uno che  ama le voci sporche”.

 Cosa consiglieresti ai concorrenti in gara attualmente a “The Voice”?

“Di  riuscire a vivere questa esperienza con il massimo della serenità, senza avere troppe aspettative a riguardo e cercando di divertirsi”.  

Possiamo sapere come hai fatto a far innamorare Piero Pelù di te?

“ Non lo so ancora nemmeno io, ma Piero dice sempre che in me ha visto la  voglia di fare musica per necessità, che nel mio sguardo si riesce a leggere questo mio bisogno”.

La musica è per te una necessità?

“Esattamente. Ho scelto di fare musica non perché avessi dei sogni di gloria o di fama, né per firmare autografi o diventare una celebrità. Ho scelto questo cammino perché ho bisogno di emozionarmi, di salire su di un palco e di far emozionare chi mi segue”.

Più volte hai tentato di partecipare al Festival di Sanremo, com’è andata?

“Ho partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano “Scintilla contro scintilla” e poi anche con “Piovono rose” e ci sono andato vicino arrivando sempre ad un passo”.

Tenterai ancora?

“Certo, a bestia!!! come si dice dalle mie parti.  Sanremo è l’unico palco che arriva davvero  a casa delle persone, è l’unico palco che ti riconosce agli occhi della gente il mestiere del cantante come tale,  è quasi un passaggio obbligato per chi ha scelto di fare questo lavoro . E poi ogni anno l’ho sempre seguito  dal divano di casa mia con tutta la mia numerosa famiglia  e per una volta vorrei tanto trovarmi dalla parte opposta”.

Quali sono i tuoi prossimi impegni live?

“Le date già confermate sono : il 20 maggio al Nof Club  di Firenze, il 21 maggio al Rock’n Roll di Milano, il 29 maggio al Jarò di Calenzano (Firenze), il 25 giugno al River Pub di Quarrata (Pistoia) e il 27 giugno al Pork’n Roll di Argenta (Ferrara) ma a breve sul sito ufficiale http://www.francescoguasti.it/ ne aggiungeremo delle altre”.

Info:   https://www.facebook.com/FrancescoGuastiOfficial?ref=hl –  https://twitter.com/guastifrancesco

 

 

Carmen De Sio

c.desio@art-news.it

Twitter:CarmenDeSio

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