Governo Conte: le prime reazioni internazionali
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Dopo la nascita del nuovo Governo italiano arrivano le prime reazioni dal mondo.
Il presidente del Consiglio europeo Tusk in una nota si è congratulato con il neo premier Giuseppe Conte. “La sua nomina arriva in un momento cruciale per l’Italia e l’intera Unione Europea. Per superare le nostre sfide comuni, ci serve unità e solidarietà più che mai. Credo fortemente che la nostra comunità fiorirà soltanto quando basata sul rispettoso dialogo e la fedele cooperazione, che farò del mio meglio per assicurare”.
Tra i primi in Europa a commentare la nascita del governo Conte c’è anche la cancelliera tedesca Angela Merkel. La Germania è aperta nei confronti di un nuovo governo, ha detto Steffen Seibert, portavoce dell’esecutivo. “Aspettiamo la formazione del governo” ha detto Seibert. “Saremo aperti nei suoi confronti e faremo tutto il possibile per una buona collaborazione”. Merkel incontrerà martedì prossimo il presidente della Bce, Mario Draghi: “Si incontrano di tanto in tanto per uno scambio opinioni e ovviamente questo riguarda la situazione dell’eurozona”.
Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso in un telegramma le sue congratulazioni al nuovo premier Giuseppe Conte. “Spero che la sua attività al governo contribuirà allo sviluppo di una collaborazione costruttiva russo-italiana in diversi settori, nonché ad un’efficace interazione nella soluzione dei problemi chiave regionali e internazionali”. Lo riporta il Cremlino in una nota.
“Lavoreremo con il nuovo governo”, al quale va data “una opportunità”, ha detto infatti il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, a margine dei lavori del G7 finanziario in Canada, tutto monopolizzato dalla questione dei dazi e dalle preoccupazioni di una escalation nella guerra commerciale. A chi gli ha chiesto della reazione forte dei mercati ai problemi dell’Italia nei giorni scorsi, Mnuchin ha risposto così: “Il mercato ha avuto dei problemi. Il governo sa e capisce le questioni che deve affrontare. Dovranno lavorare con l’Europa, con noi. Rispettiamo il processo del nuovo governo”. Ma gli Stati Uniti sono preoccupati? “Assolutamente no”, ha risposto il segretario al Tesoro americano: “E’ importante per l’Italia restare nell’area euro, essere parte dell’Europa”.
