Il cinema che verrà
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Il golfo di Sorrento anche quest’anno, dal 30 Novembre al 3 Dicembre, ha ospitato le “Giornate Professionali del Cinema” giunte alla loro 38° edizione, per il rituale appuntamento tra case di distribuzione cinematografica ed esercenti per incontrarsi e conoscere i listini del prossimo anno.
Per quattro giorni si sono alternate in sala tutte le cinematografiche nazionali ed internazionali, dalle grandi mayor alle piccole industrie indipendenti, per presentare i film previsti per il 2016: trailer, speciali, backstage, interviste e contenuti extra, ognuna di loro ha presentato con grande orgoglio ed entusiasmo, come una mamma che parla dei suoi figli, i prodotti su cui hanno investito risorse, soldi, tempo e che, sperano, verranno ripagati al botteghino, uscita dopo uscita.
Superato questo Natale con gli immancabili e storici “cinepanettoni” come “Natale con il Boss“, o l’irrinunciabile film di Neri Parenti, quest’anno con “Natale ai Caraibi”, presentato proprio a Sorrento da Chistian De Sica e distribuito Medusa Film; il 2015 chiude con il super atteso nuovo episodio di “Star Wars” che, già si prevede, supererà in pochissimi giorni i maggiori successi dell’anno che volge al termine. Intanto il 2016 si aprirà già con titoli attesissimi e, c’è da scommetterci, campioni di incassi.
Ad aprire le danze, o meglio le casse, “Quo Vado?” nuovo film di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, vero record man della storia del cinema italiano. Ma per quel pubblico che preferisce il cinema americano di quelli con un cast sensazionale, Universal Pictures apre il nuovo anno con “La grande scommessa” e “Steve Jobs”, che presenta un aspetto della vita del mitico creatore della Apple, davvero inedita fino ad oggi.
Per chi invece ama i film in costume, di quelli ricchi di azione ed effetti speciali, presto nelle sale un sensazionale Micheal Fassbender protagonista di “Macbeth”, ma anche “Gods Of Egypt” in cui Gerard Butler, dopo “300”, torna a recitare in un colossal distribuito Rai Cinema con un budget record di 210 milioni di Dollari. Di un genere completamente diverso è invece “The Danish Girl”, applauditissimo al Festival di Venezia, con un credibilissimo Eddie Redmyne, già premio oscar per “La teoria del tutto” lo scorso anno, ora nei panni di un artista alle prese con la difficilissima scelta di diventare la prima transgender al mondo.
Tra le nuove uscite maggiormente attese nel 2016, Tarantino con “The Hateful Eight” e di “The Revenant – Il Redivivo”, ultima opera del regista premio Oscar, Alejandro Gonzales Inarritu, con Leonardo Di Caprio e già dai primi secondi del trailer, presentati a Sorrento, si percepisce l’intensità della prova di Di Caprio e c’è già chi garantisce, questo sarà il film che porterà all’attore quella benedetta statuetta che l’Academy americana, fino ad oggi gli ha negato. E non vincerà forse un Oscar, ma a febbraio arriva nelle sale anche “Zoolander 2” e, considerando che il primo episodio pur non essendo mai passato dai cinema italiani, ha riscosso un successo strepitoso, la grande attesa mondiale per il secondo film, fa già pensare ad un nuovo cult movie.
Ma in tutto questo, il cinema italiano, cosa fa?
Si difende egregiamente, con interessanti produzioni, cast, sceneggiature e regie che da anni sono considerati un ‘eccellenza del nostro paese. E proprio in rappresentanza della categoria, a Sorrento si sono alternati Fabio De Luigi a presentare “Tiramisù”, la sua prima regia al fianco di Angelo Duro, volto emergente del cinema comico italiano; ma anche Carlo Verdone in un ‘inedita coppia con Antonio Albanese, insieme protagonisti di “L’abbiamo fatta Grossa” prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentis. Assente invece Vincenzo Salemme, regista di “Se mi lasci non vale” ma splendidamente rappresentato dai suoi attori Paolo Calabresi, Carlo Buccirosso e Serena Autieri; mentre Laura Morante ha presentato la sua opera seconda da regista con “Assolo”, prodotto e distribuito da Warner Bros. Inoltre, c’è già grande attesa per i prossimo film di Paolo Virzì “La pazza gioa” e per “Le confessioni” con Pier Francesco Favino e Toni Servillo.
Ma dalla presentazione del listino di ogni cinematografica, si denota un grande ed importante spazio per i giovani ed i bambini: considerando che i Cartoon e le fiabe non sono più solo un prodotto esclusivamente della Walt Disney e della Pixar, come i prossimi “Zootropolis”, “Oceania” o “Finding Doris”, sono ora un validissimo motivo di investire da parte delle altre case, vedi “Il cacciatore”, “Kung Fu Panda 2” o il secondo episodio del già fortunato “Belle & Sebastien”.
Durante le giornate di Sorrento sono stati anche consegnati i “Biglietti d’oro” assegnati dall’ANEC, associazione esercenti cinema, ai film che hanno venduto più biglietti nella stagione cinematografica precedente. I vincitori sono stati “Inside Out”, “Minions” e “50 sfumature di grigio”, rispettivamente al 1°, 2° e 3° posto. Il “Biglietto d’Oro” come film italiano più visto è stato consegnto invece a “Si accettano miracoli” di Alessandro Siani.
Ma il cinema è o non è in crisi?
Questo tema molto caro all’organizzazione dell’Anec, è stato abbondantemente affrontato durante le Giornate professionali del Cinema e, mentre ci si bea per il successo ottenuto dai “CinemaDays” (quando per 3 giorni il biglietto del cinema è costato la metà del prezzo), ancora non è chiaro perchè nei mesi estivi praticamente nessuno vi punti davvero. Infatti ha, ha dichiarato Luigi Cuciniello, presidente dell’Anec. nel “2015, rispetto all’anno precedente, c’è stato un incremento delle presenze in sala del 10%, ma l’aumento sarebbe stato maggiore se anche l’offerta fosse stata adeguata nei mesi estivi”. E allora, visto che la gente ha ancora molta voglia di cultura, di uscire e di evadere dalla routine quotidiana, speriamo che le cinematografiche, tutte, vogliano davvero mantenere la promessa data … aspettando le prossime Giornate Professionali del Cinema a Riccione.
