Il Gran premio d’Italia è salvo
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Ora è ufficiale: Monza avrà il suo Gran Premio per almeno altri tre anni. Grazie all’impegno economico della Regione Lombardia, l’appuntamento automobilistico Italiano è salvo. A confermarlo è il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani, il quale nei giorni scorsi intervistato durante la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia aveva dichiarato: ” non avremmo potuto farcela da soli. Siamo stati autorizzati dal Parlamento ad utilizzare ogni nostra risorsa disponibile, ma non era abbastanza. Il presidente del Consiglio Renzi ha dato la svolta lo scorso anno incontrando Ecclestone ma, senza l’apporto della Regione Lombardia, oggi faremmo discorsi diversi.“
“Abbiamo lavorato duro, ma con un gioco di squadra importante siamo arrivati a definire il contratto del rinnovo per il Gran Premio di Monza con Bernie Ecclestone – afferma Damiani– il quale dopo la firma dell’accordo, ha ribadito l’importanza del circuito lombardo, ricordando che la manifestazione vale solo come indotto circa 46 milioni. Un passo importante dunque per tutti gli appassionati italiani, che dopo aver temuto la cancellazione della gara , in queste ore stanno tirando un sospiro di sollievo, perchè come dichiarato dallo stesso Damiani: “ Il Gran Premio d’Italia è un patrimonio sportivo, culturale, economico e sociale che va salvaguardato e valorizzato”. Parole di grande soddisfazione anche da parte di Flavio Briatore, storico amico di Bernie Ecclestone: “questo è un gran premio storico. Credo che non ci siano mai stati dubbi su Monza. La firma è una cosa fantastica – ha detto l’ex team principal di Benetton e Renault F1, che poi ha rivolto i compimenti al presidente Sticchi Damiani e a tutti quelli che hanno partecipato alla trattativa”.
Nel parco di Monza verranno investiti 70 milioni di euro, cifra destinata non solo all’autodromo, ma all’intera area che nei prossimi mesi ospiterà anche gli internazionali d’Italia di Golf e le due date del concerto di Ligabue.
