15/05/2021

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Il ‘panico’ da Covid-19 blocca i collegamenti e mette in crisi il turismo

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L’emergenza Covid-19 stravolge i collegamenti e gli scambi tra Paesi che vietano o sconsigliano viaggi in Italia. Nella totale assenza di misure univoche e concordate all’interno dell’Unione Europea, ogni Paese reagisce indipendentemente al panico.

La Gran Bretagna impone condizioni differenti, a seconda della provenienza: chi viene dai centri “isolati” dovrà sottoporsi a un autoisolamento o quarantena anche in assenza di sintomi, chi invece proviene dal resto dell’Italia settentrionale dovrà farlo solo in presenza di sintomi. Intanto a causa dei voli per Milano praticamente vuoti, la British Airways ha deciso di cancellare 22 partenze, previste fra oggi e l’11 marzo, a causa della mancanza di prenotazioni legata al diffondersi dell’allarme internazionale sui casi di coronavirus in Italia. Lo riporta l’agenzia Bloomberg, citando fonti della stessa compagnia di bandiera britannica. Il governo del Regno Unito ha peraltro confermato di non voler imporre alcun provvedimento di stop dei collegamenti aerei con l’Italia, ritenendola una misura controproducente in termini di sicurezza.

In Olanda le autorità hanno ordinato ai propri cittadini di non recarsi negli 11 comuni focolaio dell’Italia settentrionale e indicato Roma e il Lazio come zone a rischio al pari delle regioni del nord. Il governo ha messo in guardia i proprio cittadini diretti in Italia, perché si aspettino maggiori controlli alle frontiere e restrizioni agli spostamenti in alcune precise aree.

In Francia, bambini rimandati a casa e controllori dei treni scendono al confine con l’Italia Il governo francese ha emesso ordinanze scolastiche per rimandare a casa, in quarantena, tutti i bambini o i ragazzi che negli ultimi 14 giorni sono passati dalle città della Lombardia o del Veneto interessate dai contagi. E da domani i controllori dei treni francesi sulla linea Parigi-Milano scenderanno dai convogli al confine con l’Italia. Lo ha deciso la compagnia SNCF. Secondo la direttiva i controllori scenderanno alla frontiera, a Modane, e daranno le consegne ai loro colleghi italiani, che proseguiranno sul percorso. Per ora, invece, nessun contrordine delle autorità per l’arrivo di 3000 tifosi della Juventus previsto per domani a Lione in occasione degli ottavi di Champions League.

La Germania, invece, ha annunciato che non chiuderà le frontiere per proteggersi dal virus: e anzi ammette la possibilità di trovarsi di fronte a quello che potrebbe trasformarsi in un inizio di epidemia.

L’aeroporto di Praga informa sul suo profilo Twitter che “dalla mezzanotte di lunedì 24 febbraio ha attivato un gate per i viaggiatori provenienti dall’Italia dove saranno effettuati dei controlli sui passeggeri in ambiente igienizzato”. “La circolazione resta libera”, si precisa nel tweet.

La Bulgarian Air sospende voli con Milano: la compagnia nazionale bulgara, la Bulgarian Air, ha sospeso tutti i suoi voli da e per Milano fino al 27 marzo: lo ha annunciato la stessa società attribuendo la decisione all’aumento dei casi di Coronavirus in Italia. Tutti i passeggeri dei voli cancellati – si legge in una nota diramata dalla compagnia – possono chiedere il rimborso completo dei biglietti o cambiare la data del viaggio senza costi aggiuntivi.

Gli Usa aumentano il grado di allerta per l’Italia a 2, ma non bloccano i voli: si può dunque , aumentando però le precauzioni, per i focolai di Covid-19. Al livello 1, a cui si trovava il nostro paese fino al 24 febbraio, c’è Hong Kong, per cui i Cdc non invitano a cancellare o spostare i viaggi, ma semplicemente a usare le normali precauzioni. La Cina è al livello 3.

La Russia sconsiglia viaggi in Italia, Iran e Corea del sud: “fino ad una stabilizzazione della situazione” della diffusione del Covid-19. Questo il messaggio pubblicato sul sito dall’agenzia sanitaria nazionale russa. Mosca ha già adottato misure drastiche per evitare la diffusione del coronavirus. Ha vietato l’accesso al territorio ai cittadini cinesi, chiuso circa 4250 chilometri di frontiera comune, interrotto i collegamenti ferroviari dei treni passeggeri e ristretto il numero di voli verso città cinesi. Ai cittadini russi viene sconsigliato da gennaio di recarsi in Cina.

Attracca in Messico la nave Msc respinta da due porti dei Caraibi: è stato dunque concesso il permesso di entrare in porto a Cozumel alla nave italiana Msc ‘Meraviglia’, ma le condizioni proibitive del vento, che, secondo quanto si legge in un comunicato della compagnia di navigazione, starebbe soffiando a 35-40 nodi, per ora lo impediscono. Sulla nave oltre 4.500 passeggeri e 1.600 membri dell’equipaggio. Era arrivata martedì mattina al porto di Ocho Rios, in Giamaica, proveniente da Miami. Il divieto di sbarco è scattato quanto il comandante ha comunicato lo stato influenzale di una delle persone a bordo. Stessa situazione al porto di Georgetown alle Cayman. intanto la compagnia Msc fa sapere: “Nessun caso di coronavirus è stato segnalato a bordo di MSC Meraviglia o di qualsiasi altra nave della flotta di MSC Crociere”.

Israele pronto alla quarantena per gli arrivi dall’Italia: da domenica prossima per i viaggiatori in arrivo dall’Italia in Israele potrebbe scattare una quarantena di 14 giorni, da trascorrere a casa. Misura che riguarderà anche coloro arrivati nel Paese nelle ultime due settimane. E’ la proposta del ministero della Salute israeliano, ora all’esame del governo. Lo stesso ministero sconsiglia agli israeliani di andare in ogni zona di Italia e in genere i viaggi all’estero che non siano necessari.

In Iraq come in Giordania, divieto di ingresso per chi viene dall’Italia: le autorità irachene hanno imposto oggi il divieto per i viaggiatori provenienti dall’Italia e da alcuni paesi asiatici per prevenire la diffusione dell’epidemia di Coronavirus. Lo riferiscono media locali. “Il ministro della Salute e dell’Ambiente, Jaafar Sadiq Allawi, ha predisposto la creazione di un’unità di crisi in ciascun governatorato iracheno per attuare le disposizioni del ministero, ovvero l’attuazione del blocco degli ingressi diretti o indiretti per i cittadini cinesi e iraniani e l’estensione del divieto ai viaggiatori provenienti da Corea del Sud, Giappone, Italia, Tailandia e Singapore”. Il Comitato speciale ha inoltre invitato la popolazione irachena a non recarsi nei paesi in cui è in vigore il divieto. Sono intanto quattro i nuovi casi di Coronavirus nella provincia di Kirkuk, cinque totali nel paese, a Najaf scuole e università resteranno chiuse per dieci giorni.

Anche l’Arabia Saudita sconsiglia viaggi in Italia:  le autorità saudite hanno invitato i propri cittadini ad evitare per il momento viaggi in Italia e Giappone “se non strettamente necessari” a causa della “diffusione” dell’epidemia di Coronavirus. “Il centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie del regno ha lanciato un appello a tutti i cittadini e i residenti affinché non intraprendano viaggi verso l’Italia e il Giappone se non strettamente necessari”. Lo ha riferito la tv satellitare al Arabiya citando un comunicato.

Le Seychelles chiudono agli italiani: in particolare, si legge in un aggiornamento sul sito di Viaggiare Sicuri gestito dall’Unità di Crisi della Farnesina, “le autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia,Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni. Analogamente, i passeggeri che arrivano via mare non potranno sbarcare se sono stati Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni”.

Stop da El Salvador: il presidente Nayib Bukele, ha disposto come misura per iprevenire il contagio da coronavirus il divieto di ingresso nel Paese per le persone in viaggio da Italia e Corea del Sud. Lo ha reso noto il quotidiano La Prensa Grafica, precisando che il capo dello Stato ha anche ordinato che quanti sono entrati in territorio salvadoregno negli ultimi giorni siano posti in quarantena.

In India, possibile quarantena per chi arriva dall’Italia: Il ministero della Salute indiano ha annunciato la possibilità di mettere in quarantena di 14 giorni i passeggeri in arrivo dall’Italia o che abbiano visitato l’Italia dal 10 febbraio scorso. Il ministero ha inoltre sconsigliato i cittadini di effettuare viaggi in Italia.

E Assoturismo Confesercenti lancia l’allarme: secondo l’associazione, “in meno di una settimana alberghi, b&b e agenzie di viaggio hanno già visto andare in fumo 200 milioni di euro di prenotazioni per il mese di marzo. Bisogna urgentemente lavorare per arrivare a una normalizzazione”. “E’ il momento più buio – continua -, neanche l’11 settembre aveva inciso così pesantemente”.