In Cina l’anti-G7. Alla guida Pechino e Mosca. Presente anche l’Iran
1 min read
Oggi è il giorno conclusivo del G7 ma dall’altra parte del mondo si riunisce l’anti G7, l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco), con Cina e Russia come Paesi capofila. In un vertice di due giorni i capi degli Stati membri dell’orbita russo-cinese intendono avanzare progetti di crescente integrazione proprio mentre il G7 è alle prese con tensioni e divisioni. All’incontro anche il presidente iraniano Hassan Rohani.
Oltre a Pechino e Mosca, tra gli Stati membri ci sono India, Pakistan e le repubbliche asiatiche ex sovietiche di Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan. Il vertice russo-asiatico si svolge a Qingdao, città costiera cinese, dove Rohani è arrivato in qualità di leader di un Paese osservatore.
Intanto il presidente russo Putin dichiara ammette che gli incontri con Donald Trump a margine dei summit internazionali sono stati “utili“, ma ora servono veri negoziati. “Trump – ha detto il presidente russo – sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale: migliorare i rapporti con la Russia era una di queste. Io spero che accada e noi siamo pronti: ora la palla è nella metà campo americana. La domanda è se la situazione politica interna negli Usa lo permetterà”.
