Inchiesta grandi opere: Incalza ai domiciliari

L’ex top manager delle Infrastrutture, Ercole Incalza coinvolto nell’inchiesta sulle grandi opere, ha ottenuto gli arresti domiciliari e lascia il carcere di Regina Coeli di Roma. A comunicare le decisione del gip Antonio Pessuto è stato l’avvocato di Incalza, Titta Madia.

Ettore Incalza è il principale indagato nell’inchiesta della procura di Firenze e dei carabinieri del Ros sul “sistema collusivo” che intossica le grandi opere pubbliche. Nel mirino dell’indagine la gestione illecita degli appalti delle grandi opere in quello che i magistrati hanno definito un “articolato sistema corruttivo che coinvolgeva dirigenti pubblici, società aggiudicatarie degli appalti ed imprese esecutrici dei lavori”.

Il super dirigente dei lavori pubblici, era finito in manette dal 16 Marzo con gli imprenditori Stefano Perotti e Francesco Cavallo e Sandro Pacella, collaboratore dello stesso Incalza. Ieri, inoltre, agli arresti sono finiti anche altri due imprenditori già tra gli indagati: Salvatore Adorisio e Angelantonio Pica.

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