Inchiesta Urbanistica a Milano, il Gip dispone sei arresti
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Il gip di Milano Mattia Fiorentini, nel provvedimento con cui ha disposto gli arresti domiciliari per l’ex assessore Giancarlo Tancredi, per il ceo di Coima Manfredi Catella, per Giuseppe Marinoni e Alessandro Scandurra, rispettivamente presidente e componente della Commissione Paesaggio e per l’ex manager di J+S, Federico Pella, e ha ordinato il carcere per Andrea Bezziccheri, patron di Bluestone, non ha riconosciuto l’accusa di induzione indebita.
Sono dunque arrivate le ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip di Milano per sei dei 74 indagati nell’ambito della maxi inchiesta sull’urbanistica a Milano. Per Andrea Bezziccheri, patron di Bluestone, si sottolinea la “spregiudicatezza” e il suo “utilizzo, da anni, di società operanti nel campo della speculazione immobiliare per commettere reati o per fruire di finanziamenti occulti”. Le accuse contestate dai pm erano “corruzione, falso e induzione indebita a dare o promettere utilità”. Al sindaco Beppe Sala si contestano i reati di false dichiarazioni e induzione indebita. Il gip non ha però riconosciuto l’accusa per quest’ultimo reato.
“Prendo atto dei nuovi provvedimenti emessi oggi dalla magistratura”, ha scritto in una nota il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Il giudice delle indagini preliminari non ha ritenuto sussistente l’ipotesi di induzione indebita che parrebbe essermi stata rivolta dalla Procura di Milano”, ha detto ancora. “Ciò, del resto, corrisponde alla mia più ferma convinzione di non avere mai posto in essere alcuna azione che abbia avuto finalità personali”. Inoltre “continuerò a lavorare per Milano, con passione e dedizione. Rimane forte la mia attenzione per la fase delicata che sta attraversando Milano e spero che l’ex assessore Tancredi possa chiarire al più presto la sua posizione, nel massimo rispetto delle prerogative della magistratura”.
Il Gip si è discostato in parte dalle richieste dei pm per quanto riguarda le esigenze cautelari dei principali indagati. L’unico per cui il Gip ha disposto il carcere è quindi Bezzicheri, mentre i pm (Marina Petruzzella, Paolo Filippini e Mauro Clerici e la procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano) lo avevano chiesto anche per Marinoni, Scandurra e Pella. Per Tancredi e Catella erano invece stati chiesti da subito i domiciliari. Le difese degli indagati adesso possono ricorrere contro le misure cautelari davanti al Tribunale del Riesame.
