Inter e Milan, mercato a confronto: le questioni finanziarie favoriscono i nerazzurri
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Inter in vantaggio rispetto al Milan in relazione al mercato, i nerazzurri starebbero per chiudere con la Roma per Nainggolan, fortemente voluto da Spalletti
35 milioni di euro, a tanto vorrebbe arrivare la Roma per vendere Radja Nainggolan all’Inter, dopo una richiesta di partenza maggiorata di 5 milioni di euro. Determinante nell’operazione potrebbe essere Luciano Spalletti che conosce bene il Belga, tanto da volerlo espressamente per farne un titolare inamovibile. In casa Inter tiene banco anche la questione Icardi, dopo le vacanze in Sud Africa e alle Seychelles, Maurito è già ripartito, destinazione New York. L’attaccante argentino senza mondiali aspetta la prima mossa da parte della società in relazione al ritocco dell’ingaggio. L’Inter, che lo considera incedibile, ha intenzione di accontentarlo, ma senza fretta. La società nerazzurra sarebbe disposta ad offrire 6 milioni di euro all’anno più bonus sino al 2023, ma Icardi (che attualmente guadagna 4,5 milioni a stagione) di milioni ne vorrebbe 8. Continua anche la ricerca di un nuovo esterno destro d’attacco che possa rappresentare un’alternativa a Candreva (rinnovo di un anno confermato). Ci sarebbe Malcom del Bordeaux che dopo l’iniziale richiesta di 50 milioni di euro avrebbe rivisto le proprie pretese: sì al prestito oneroso con obbligo di riscatto, no al pagamento dell’intero cartellino a causa dei problemi legati al Fair Play Finanziario. La prima alternativa a Malcom resta Matteo Politano. Secondo “Il Corriere dello Sport” l’incontro tra i due club è fissato per giovedì, giorno forse decisivo per il buon esito della trattativa.
In casa Milan è cominciata la settimana delle scadenze: il 19 giugno, l’amministratore delegato Marco Fassone sarà alla camera giudicante del’Uefa e il 22 dovranno essere versati i 32 milioni di euro di aumento di capitale da parte di Yonghong Li. Tuttavia il mercato non si ferma, due gli obiettivi principali: trovare un attaccante che possa garantire un minimo di 20 goal stagionali e trattenere i “pezzi grossi” come Bonucci e Suso. Il Milan avrebbe detto no al Psg per il capitano Bonucci (anche se i francesi per evitare sanzioni dall’Uefa dovranno assolutamente incassare dalle cessioni 60 milioni di euro entro fine mese) e non avrebbe nessuna intenzione di lasciar partire Suso. Per lo spagnolo la situazione appare più complicata: ha una clausola da 38 milioni di euro e se dovesse arrivare questa offerta, tutto dipenderebbe poi dalla volontà del giocatore. In caso dovesse lasciare Milanello, il sostituto sarebbe Callejon del Napoli. Anche lui ha una clausola, ma di 20 milioni di euro. C’è poi la questione Donnarumma da risolvere, con l’arrivo di Reina, il giovane portiere potrebbe essere ceduto, ma non sono mai arrivate offerte concrete da 70 milioni di euro, cifra richiesta espressamente dal Milan che ad ogni modo vorrebbe trattenere il giocatore, come più volte dichiarato. Il portiere non vuole lasciarsi distrarre da queste voci: il 20 giugno inizierà la maturità, quest’anno da prendere assolutamente.
