26/09/2021

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Intervista della Bbc a Lady Diana il Met: “se ci saranno nuove prove, le prenderemo in considerazione”

2 min read

Il Metropolitan Police Service, ha annunciato che valuterà di nuovo i contenuti dell’inchiesta sull’intervista della Bbc alla principessa Diana per assicurarsi che non ci siano “nuove prove significative” a sostegno di un’indagine penale, ipotesi che era stata scartata appena qualche mese fa.

“In seguito alla sua pubblicazione riesamineremo i contenuti del rapporto di Lord Dyson“, sull’intervista del 1995 di Martin Bashir, si legge in un comunicato della Met che assicura: “se ci saranno nuove prove” per indagare su “un atto illecito le prenderemo in considerazione”.

La conclusione a cui è giunta l’inchiesta, su come l’emittente pubblica britannica si assicurò nel 1995 la clamorosa intervista a Diana che scosse la monarchia e l’opinione pubblica, è che la Bbc sia “venuta meno agli standard di integrità e trasparenza”. In particolare Martin Bashir, il giornalista che condusse il colloquio con la principessa, si assicurò la sua collaborazione con metodi fraudolenti, violando le linee guida dell’emittente.

Secondo quanto emerso, Bashir convinse Diana a concedere l’intervista con una serie di menzogne, dicendole ad esempio che il suo staff la spiava a favore dei giornali e dei servizi segreti, che c’era un complotto ordito dalle sue guardie del corpo e che Carlo aveva una relazione con la loro baby-sitter. Ma il giornalista simsarebbe spinto anche oltre, arrivando perfino a falsificare documenti bancari, per indurre il fratello di Diana, il conte Spencer, a intercedere presso la sorella.

Bashir si è poi dimesso dalla Bbc, citando gravi problemi di salute. Effettivamente il conduttore 58enne, nei mesi scorsi ha contratto il Covid, ha subito l’impiantato di un quadruplo bypass e un secondo intervento al cuore.

Secondo il principe William, quell’intervista peggiorò “il rapporto tra i suoi genitori e la paranoia di cui Lady D. soffriva”. Il duca di Cambridge si è detto molto rattristato e chiede che quell’intervista non vada mai più in onda.

Il principe Harry invece si è detto molto preoccupato dal fatto che pratiche come queste “siano ancora diffuse oggi”. Il riferimento pare chiaramente collegato alle vicende che hanno portatolo lui e la moglie Meghan Markel ad allontanarsi dalla famiglia reale.

Inoltre il duca di Sussex in un documentario su Apple tv dal titolo “The Me You Can’t See” , oltre a condannare la “cultura dello sfruttamento” della “Bbc” attacca il padre Carlo colpevole a suo dire, di essere rimasto indifferente alle sue richieste di aiuto e confessa di aver fatto uso di droga ed alcol, “per dimenticare il dolore della scomparsa di mia madre, morta quando frequentava un uomo non bianco. Quando ho chiesto aiuto per Meghan vicina al suicidio ci hanno abbandonato”. Una nuova bufera che rischia di gettare nuovo fango sulla Corona britannica.